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Versilia

Tc Italia, i precedenti parlano solo versiliese

di Gabriele Noli
Tc Italia, i precedenti parlano solo versiliese

Fino ad ora la squadra fortemarmina ha sempre vinto contro il Parioli. Domani la parola al campo

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FORTE DEI MARMI. Quando, nel 2011, il Tennis Italia rese visita al Tc Parioli, nell’altra metà del campo trovò, da avversario, Filippo Volandri. Quante cose sono cambiate da allora. E non solo perché il livornese è adesso il “leader maximo” del circolo di patron Sergio Marrai. Ciò che con lo scorrere del tempo non è mutato è l’esito dei confronti diretti tra le due formazioni, di fronte nella semifinale playoff della Serie A1 a squadre: l’andata domenica a Roma, il ritorno sette giorni più tardi a Forte dei Marmi.

Ci sono, infatti, i precedenti a garantire ulteriore conforto al Tennis Italia che, dal 2011 in avanti, quando ha incrociato i capitolini, li ha sempre battuti.

E’ accaduto in cinque occasioni. Sei anni fa fu proprio Volandri (superando l’argentino Olaso) a portare in dote al Tc Parioli l’unico punto contro i versiliesi, che si imposero con un comodissimo 5-1. Allora in palio non c’era l’accesso alla finale, trattandosi ancora di fase a gironi. A Roma fecero la voce grossa, in singolare, Marrai, Trusendi e Giorgini. Che poi, assieme a Olaso, non avrebbero concesso sconti neppure in doppio.

Nel 2012, stessa location, stessa posta in palio, stesso verdetto: un altro 5-1 per il team di Sergio Marrai. Il solo a finire il tappeto fu ancora Olaso, mentre gli altri tre singolaristi compirono il proprio dovere. I doppi sarebbero serviti a rendere più ampio il divario tra le due squadre. In quell’anno per il Tennis Italia sarebbe arrivato il primo (e per questo) storico scudetto.

Nel 2013, invece, il “rendez-vous” ebbe luogo al circolo di via dell’Acqua di Forte dei Marmi: in quell’occasione finì addirittura con un secco 6-0, con Marrai, Giorgini, Volandri e Olaso (e, in doppio, Bramanti) tutti vittoriosi in due set. Un’affermazione utilissima per il raggiungimento della semifinale play-off dei versiliesi, che avrebbero sfidato nuovamente il Tennis Parioli nel 2015. Due volte e non più una, complici le modifiche alla formula della Serie A1. Nella capitale, terzo successo su tre, anch’esso per 5-1, con il solo Trusendi costretto ad alzare bandiera bianca in singolare, passo falso reso indolore dai successi di Volandri, Viola e Marrai che, sommati a quelli in doppio, permisero al Tennis Italia di far festa, così come al ritorno a Forte dei Marmi: 4-2 il risultato finale, con in tasca già il pass per la semifinale play-off, nell’anno del secondo scudetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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