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I tre punti di Follonica trampolino di lancio verso l’Europa

I tre punti di Follonica trampolino di lancio verso l’Europa

Torner: «Non siamo inferiori né al Benfica né al Barcellona E sabato il pubblico dovrà essere la nostra arma in più»

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FORTE. Tre punti in campionato per rilanciarsi in Europa. La vittoria con cui il Forte dei Marmi ha espugnato martedì il Capannino di Follonica (dove ancora nessuno, dall'arrivo in panchina di Enrico Mariotti, era riuscito ad imporsi) potrebbe diventare il trampolino di lancio per la seconda impresa di questa settimana: vincere (sabato alle 21 al PalaForte) contro il Benfica. A suonare la carica, il capitano Enric Torner Galindo che si sta sempre più rivelando il metronomo del gioco rossoblù.

Torner, a Follonica una partenza fulminante con 2 gol in meno di 5 minuti: può essere questo il nuovo volto del Forte?

«Sicuramente l'approccio alla partita così aggressivo è stato decisivo martedì ed è quello che dobbiamo cercare di tenere sempre in pista, specialmente in partite dove la posta è tanto alta: concentrati solo sul nostro gioco, tralasciando arbitraggio e tutto il resto. Solo con una mentalità del genere riusciamo a fare azioni come quella che ha portato al secondo gol di Follonica, secondo me uno dei più belli che abbiamo mai realizzato insieme a quello che ci ha concesso il pari contro il Viareggio».

Un gol essenziale alla luce di una ripresa in cui è venuta fuori la grinta dei maremmani.

«Il doppio vantaggio ci ha permesso di controllare meglio il risultato e di allungare quando hanno tentato di rifarsi sotto. Però dobbiamo migliorarci ancora: nel finale abbiamo rischiato quando invece avremmo potuto chiudere prima la partita».

Tra tre giorni arriverà il Benfica: quanto è grande il rischio di compromettere il cammino europeo con una sconfitta?

«Non voglio pensarci adesso, anche perchè il girone di Eurolega finirà il 10 marzo e tutto potrebbe ancora succedere. Dobbiamo scendere in pista con la compattezza dimostrata a Barcellona ma pensando maggiormente a quelle che sono le nostre qualità: senza schiacciarci in difesa e tenendo alta l'intensità della nostra offensiva possiamo ribaltare il tavolo».

Di fronte avrete però i campioni del Portogallo: reggerete il confronto?

«Loro sono una delle squadre più forti al mondo, ma pur rispettandoli come avversari dobbiamo essere consapevoli di avere tutte le carte in regola per vincere: non siamo inferiori a nessuno, a Barcellona avremmo potuto battere i blaugrana con un pizzico di fortuna in più. Se il Benfica verrà in casa nostra sottovalutandoci potrebbe tornare in Portogallo senza i tre punti».

Il fattore campo potrà fare la differenza?

«Noi ci contiamo: una partita come questa che ci attende sabato deve essere una chiamata alle armi per tutti i nostri tifosi. Chi ama questi colori deve essere sugli spalti a sostenerci, senza fare polemica ma soltanto a cantare per supportarci e vivere insieme un altro momento storico per questa società».

Gabriele Buffoni

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di Redazione web