Il Tirreno

Versilia

Per Seravezza il gol si chiama Benedetti «Ok il nostro torneo»

La punta soddisfatta del pareggio ottenuto in casa Ligorna «È un mattone verso la salvezza, unico nostro obiettivo»

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Il Seravezza raggiunge quota 24, rimanendo nella zona playoff e superando un periodo critico di tre partite senza vittorie.

La squadra di mister Vangioni naviga nelle zone nobili della classifica, ma si continua a professare umiltà da parte di tutti, perché l’obiettivo, si ripete, è la salvezza.

A Ligorna la squadra ha fatto una prestazione convincente dopo due partite interne senza gol, ma soprattutto senza creare vere occasioni. Occasioni che sono tornate nella trasferta in Liguria, molto temuta dall’ambiente vista la contemporanea assenza di Fedi e Fiale al centro della difesa e l’errore da brividi di Syku contro il GhiviBorgo che ha spianato la strada ai garfagnini.

In terra ligure il gol è tornato grazie al solito Lorenzo Benedetti, che si conferma bomber di razza.

«Soddisfatto della prova? Diciamo che torniamo a casa con la consapevolezza che avremmo anche potuto vincere e che avremmo meritato più del punto che abbiamo guadagnato. Oltre al mio gol, ho avuto un’altra ghiotta occasione e un’altra l’ha avuta Bortoletti. Quindi, da quel punto di vista siamo soddisfatti perché è decisamente un buon punto. Poteva essere una vittoria, ma non siamo riusciti a chiuderla, poi era normale che il Ligorna cercasse di recuperare. Nel complesso un punto positivo».

«La squadra è tornata a crescere sul piano del gioco - prosegue Benedetti - Direi che una partita storta della squadra possa capitare e la sconfitta prima o poi doveva arrivare. In quella partita è andato un po’ tutto al contrario. Può succedere. A Ligorna abbiamo a lungo tenuto il pallino del gioco e si è visto il consueto Seravezza Pozzi. Anche l’attacco è tornato a colpire. Siamo sempre i soliti e non si è fatto nulla di particolare in questa partita. Abbiamo fatto la nostra prestazione. Può capitare che in una partita non si riesca a trovare il bandolo della matassa, non bisogna fare drammi».

Gli obiettivi sono quelli di sempre? «Lo ripetiamo dalla prima giornata e siamo alla tredicesima. Questa squadra deve arrivare quanto prima a quaranta punti e poi guardarsi intorno. Abbiamo delle capacità che proviamo a sfruttare. Siamo a quota ventiquattro e non siamo neppure a metà campionato. A Ligorna abbiamo messo un altro piccolo mattone verso la salvezza, un punto, che potevano essere tre - conclude - ma che contribuisce a muovere la nostra classifica».

Michele Morabito

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa