Gioco
Parla Lucarelli junior «Noi “bimbi” terribili grazie ai più esperti»
Il figlio di Cristiano ringrazia i senatori del Viareggio «Sono i primi ad aiutare noi giovani, questo è un bel gruppo»
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VIAREGGIO. Mattia Lucarelli è uno dei “bimbi terribili” di questo Viareggio, che sta davvero meravigliando per come gioca e per i risultati che sta ottenendo. Anche se tutti in coro continuano a dire che non vogliono sentir parlare di discorsi diversi dalla salvezza.
Mattia ti unisci al coro di tutti i tuoi compagni e del mister: per ora quello è l’obiettivo primario?
«Senz’altro nello spogliatoio questo è il messaggio che passa, quindi non vogliamo rovinare quello che di buono stiamo facendo».
In difesa avete raggiunto la quadratura e un buon affiatamento e di partita in partita non fate che migliorare.
«Per quanto mi riguarda ringrazio mister Bresciani che ci dà tranquillità e il vice Samuele Barsotti, che cura la parte difensiva nei minimi particolari. Poi con un capitano come Guidi a fianco, che quando serve si fa sentire richiamandoci se commettiamo qualche errore, posso davvero ritenermi fortunato, specialmente per uno come me che ha ricoperto il ruolo di terzino sinistro, per me nuovo. Però con l’aiuto di tutti e con l’impegno che ci metto in ogni allenamento, sono migliorato dall’inizio della stagione».
Che effetto ti ha fatto vincere il derby con la Massese?
«È stata una bella sensazione, per me è sicuramente stata la partita più importante che ho giocato nella mia breve carriera. C’era tanta gente, ed anche in settimana si era respirata un’aria vera di grande partita, come del resto è stata. È stato un 2 a 0 meritato, che ci consente di mantenerci ai vertici della classifica e senza dubbio tutto questo fa bene per il morale. Non dobbiamo però perdere di vista quella che è la nostra realtà. Continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi e poi alla fine tireremo le somme di questo campionato».
Con un esperto come Taddeucci hai fatto in alcuni casi a sportellate con lui senza farti intimorire.
«Ho cercato di giocare sull’anticipo, perché altrimenti potevo trovarmi in difficoltà, ed anche corpo a corpo me la sono cavata, mettendolo nella condizione di non poter gestire palloni “puliti”».
Domenica a Finale mancherà Guidi squalificato.
«Vedremo il mister chi deciderà di inserire. Il nostro è un gruppo unito con i giocatori più esperti che sono i primi ad aiutarci e che ringrazio ancora una volta, come tutto questo ambiente magico di Viareggio. Mio padre Cristiano che aveva allenato qua mi aveva detto che mi sarei trovato bene».
Roy Lepore
Mattia ti unisci al coro di tutti i tuoi compagni e del mister: per ora quello è l’obiettivo primario?
«Senz’altro nello spogliatoio questo è il messaggio che passa, quindi non vogliamo rovinare quello che di buono stiamo facendo».
In difesa avete raggiunto la quadratura e un buon affiatamento e di partita in partita non fate che migliorare.
«Per quanto mi riguarda ringrazio mister Bresciani che ci dà tranquillità e il vice Samuele Barsotti, che cura la parte difensiva nei minimi particolari. Poi con un capitano come Guidi a fianco, che quando serve si fa sentire richiamandoci se commettiamo qualche errore, posso davvero ritenermi fortunato, specialmente per uno come me che ha ricoperto il ruolo di terzino sinistro, per me nuovo. Però con l’aiuto di tutti e con l’impegno che ci metto in ogni allenamento, sono migliorato dall’inizio della stagione».
Che effetto ti ha fatto vincere il derby con la Massese?
«È stata una bella sensazione, per me è sicuramente stata la partita più importante che ho giocato nella mia breve carriera. C’era tanta gente, ed anche in settimana si era respirata un’aria vera di grande partita, come del resto è stata. È stato un 2 a 0 meritato, che ci consente di mantenerci ai vertici della classifica e senza dubbio tutto questo fa bene per il morale. Non dobbiamo però perdere di vista quella che è la nostra realtà. Continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi e poi alla fine tireremo le somme di questo campionato».
Con un esperto come Taddeucci hai fatto in alcuni casi a sportellate con lui senza farti intimorire.
«Ho cercato di giocare sull’anticipo, perché altrimenti potevo trovarmi in difficoltà, ed anche corpo a corpo me la sono cavata, mettendolo nella condizione di non poter gestire palloni “puliti”».
Domenica a Finale mancherà Guidi squalificato.
«Vedremo il mister chi deciderà di inserire. Il nostro è un gruppo unito con i giocatori più esperti che sono i primi ad aiutarci e che ringrazio ancora una volta, come tutto questo ambiente magico di Viareggio. Mio padre Cristiano che aveva allenato qua mi aveva detto che mi sarei trovato bene».
Roy Lepore
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