Sicurezza
Cecchetti, il ragazzo che sa fare eurogol
«Credo che mister Buglio mi abbia dato fiducia perché sapeva che avevo voglia di segnare per la squadra»
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FORTE DEI MARMI. Il successo passa dai giovani. È dal sinistro del classe 1998 Luca Cecchetti infatti che domenica, sull’insidioso campo di Montecatini, è arrivato il gol del decisivo 2-1 che ha siglato la quarta vittoria consecutiva per il Real Forte dei Marmi-Querceta. Per lui, cresciuto nella primavera dello Spezia e fino ad una settimana prima dell’inizio del campionato nelle fila del Sestri Levante, quello di ieri è stato quasi un debutto con la maglia nerazzurra: sebbene già entrato in campo dalla panchina, mai è stato impiegato con un minutaggio tanto rilevante.
Cecchetti, a Montecatini è stato autore di un eurogol che ha incantato tutti: si aspettava di avere un’incidenza tale sulla partita?
«È un tiro che è nelle mie corde, anche se non potevo immaginare di poter dare questa gioia a tutta la squadra: ho fintato sul difensore facendogli credere di passarla a Mastino che si era sovrapposto, invece l’ho portata sul sinistro e ho calciato. Non so nemmeno quanto ero distante, credo 20-25 metri dalla porta: la verità è che me la sono sentita e ho calciato cercando di piazzarla il più possibile. Credo che anche il mister mi abbia dato fiducia proprio perché sapeva che avevo voglia di entrare e segnare per la squadra».
Da mister Buglio un grande attestato di fiducia nei suoi confronti.
«Non mi aspettavo di giocare quasi tutto il secondo tempo, è stata la prima volta per me in questa categoria con un minutaggio così ampio. Spero di averlo ripagato: di sicuro la sua scelta mi ha premiato dopo tutto l’impegno che ho messo in settimana. Con tutti noi nello spogliatoio in fondo è stato chiaro fin da subito: per lui quello che si è fatto in carriera conta poco o niente, quel che valuta è il lavoro settimanale e ne ha dato prova tenendo in panchina anche giocatori di grande esperienza. Questo per noi giovani è uno sprone in più, perché ci motiva a dare sempre il massimo».
Dopo un gol così importante crede che il mister tornerà a schierarla a breve?
«Lo spero, ma sono consapevole che dipende da me più che dal gol di domenica. Il mister ha il coraggio di fare certe scelte, ma sono io che devo convincerlo di settimana in settimana a darmi altre possibilità».
Quattro vittorie consecutive: avete superato la fase di scoramento iniziale?
«Diciamo che ora si respira tutt’altra aria anche nello spogliatoio. Però nonostante fossimo un po’ scoraggiati non abbiamo mai smesso di credere di poter dare una svolta al nostro campionato e di poter puntare in alto. Abbiamo grande qualità nella nostra rosa e il campionato è ancora lungo, dobbiamo continuare così».
Gabriele Buffoni
Cecchetti, a Montecatini è stato autore di un eurogol che ha incantato tutti: si aspettava di avere un’incidenza tale sulla partita?
«È un tiro che è nelle mie corde, anche se non potevo immaginare di poter dare questa gioia a tutta la squadra: ho fintato sul difensore facendogli credere di passarla a Mastino che si era sovrapposto, invece l’ho portata sul sinistro e ho calciato. Non so nemmeno quanto ero distante, credo 20-25 metri dalla porta: la verità è che me la sono sentita e ho calciato cercando di piazzarla il più possibile. Credo che anche il mister mi abbia dato fiducia proprio perché sapeva che avevo voglia di entrare e segnare per la squadra».
Da mister Buglio un grande attestato di fiducia nei suoi confronti.
«Non mi aspettavo di giocare quasi tutto il secondo tempo, è stata la prima volta per me in questa categoria con un minutaggio così ampio. Spero di averlo ripagato: di sicuro la sua scelta mi ha premiato dopo tutto l’impegno che ho messo in settimana. Con tutti noi nello spogliatoio in fondo è stato chiaro fin da subito: per lui quello che si è fatto in carriera conta poco o niente, quel che valuta è il lavoro settimanale e ne ha dato prova tenendo in panchina anche giocatori di grande esperienza. Questo per noi giovani è uno sprone in più, perché ci motiva a dare sempre il massimo».
Dopo un gol così importante crede che il mister tornerà a schierarla a breve?
«Lo spero, ma sono consapevole che dipende da me più che dal gol di domenica. Il mister ha il coraggio di fare certe scelte, ma sono io che devo convincerlo di settimana in settimana a darmi altre possibilità».
Quattro vittorie consecutive: avete superato la fase di scoramento iniziale?
«Diciamo che ora si respira tutt’altra aria anche nello spogliatoio. Però nonostante fossimo un po’ scoraggiati non abbiamo mai smesso di credere di poter dare una svolta al nostro campionato e di poter puntare in alto. Abbiamo grande qualità nella nostra rosa e il campionato è ancora lungo, dobbiamo continuare così».
Gabriele Buffoni
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