Gioco
Il Tennis Italia cerca a Schio il successo che vale la salvezza
In campo Lorenzi, Donati, Graziani e Furlanetto per la trasferta veneta che può dire molto Il capitano Marrai: «L’insidia maggiore sarà la superficie rapidissima, non sarà semplice»
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FORTE. La superficie sotto le scarpe di chi giocherà rappresenterà un fattore, a differenza del consueto. Forse più di chi si troverà nell’altra metà del campo. Domani il Tennis Italia si troverà a disputare il primo confronto stagionale della Serie A1 su un play-it che implicherà una velocità di gioco nettamente maggiore rispetto alla più agevole terra rossa. Il secondo atto della sfida con Schio segue di tre settimane il primo, nel quale non vi era stata storia alcuna: 6-0 per i fortemarmini, debutto sul velluto in un girone che li vede ancora al comando con 2 punti di vantaggio sul Massa Lombarda e 5 su Due Ponti e proprio i veneti, domani potenzialmente in grado di sfruttare il fattore casalingo. Per certificare la permanenza diretta in A1 (aggirando il pericolo play-out) al Tennis Italia servirà un successo, utilissimo al contempo per tenere a debita distanza la più diretta inseguitrice e compiere un altro passo verso quella semifinale play-off che da miraggio sta progressivamente assumendo una forma più concreta. «Ma noi intanto vogliamo garantirci la salvezza – mette in guardia il capitano Matteo Marrai – giocheremo su una superficie rapidissima, molto simile a quella di Montecatini (dove nel 2015 e nel 2016 i fortemarmini hanno disputato la finale scudetto). Questa sarà l’insidia maggiore, anche se troveremo di fronte un avversario che si presenterà con la formazione migliore. Non sarà certo tutto semplice come all’andata». Anche per questo il Tennis Italia non rinuncerà a schierare i suoi top-player: a partire da Paolo Lorenzi, che domenica contro Massa Lombarda ha perso il suo match di singolare contro Travaglia, riscattandosi nel doppio. È però reduce dall’eliminazione al primo turno del torneo di Parigi-Bercy. Ci sarà anche Matteo Donati, che su questa superficie può rappresentare un valore aggiunto. Completeranno il roster i due “under 30” Edoardo Graziani e Marco Furlanetto, entrambi confermati. «Io sono già contento – afferma Marrai – tutta la squadra ha mostrato un enorme attaccamento al circolo, non solo chi è sceso in campo ma anche è rimasto fuori, come Volandri e Trusendi. Questo è l’atteggiamento di chi sa perfettamente cosa significa far parte di un gruppo». Non avrebbe potuto chiedere di più (e di meglio), Marrai, per la prima metà della fase a gironi. E per la seconda? «L’imperativo rimane battere Schio per salvarsi. Se ciò dovesse accadere, domani sera potremmo aprirci ad altre considerazioni».
Gabriele Noli
Gabriele Noli
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