Gioco
Reccolani si gode il “suo” Viareggio «Il pari? Ci può stare»
di Roy Lepore
Il diesse bianconero sorpreso dall’avvio di stagione «Rinforzi dal mercato? Qualcuno potrebbe arrivare...»
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VIAREGGIO. L’inizio di campionato scoppiettante del Viareggio ha sorpreso favorevolmente anche il direttore sportivo Alberto Reccolani che ha avuto il grande merito di avere messo a disposizione dell’allenatore Carlo Bresciani un gruppo di giocatori che sta regalando soddisfazioni inaspettate.
Ti aspettavi questo avvio superlativo della squadra che si è trovata prima da sola in testa per tre giorni, e ora è seconda?
«Sono sorpreso, però ero consapevole di avere scelto dei giocatori bravi sull’aspetto tecnico e nello stesso tempo alcuni di loro che avevano voglia di rivalsa per quello che non erano riusciti ad esprimere prima. Unito poi ad una “piazza” come Viareggio, non poteva che essere un binomio giusto, per tirare fuori da ognuno di loro il meglio. Ed è quello che hanno fatto fino ad oggi. Una cosa che vorrei ribadire è che il nostro obiettivo rimane invariato, visto che dobbiamo salvarci. Pensare diversamente in questo momento sarebbe un grave errore».
A Rignano però la squadra ha regalato un tempo agli avversari, sprecando una grossa opportunità di poter battere un avversario alla portata e rimanere in testa.
«Può capitare una prestazione del genere, anche se non deve accadere. Però i ragazzi sanno che devono essere sereni, perché a nessuno di loro è stato chiesto di vincere il campionato. La società è partita per cercare di rimanere in categoria, non possiamo dimenticare i problemi che c’erano l’anno scorso di questi tempi e che piano piano si stanno risolvendo. Tutti insieme stiamo compiendo un fenomeno di crescita e i giocatori quindi possono anche avere una flessione in un certo momento. L’importante è che cerchino sempre, come hanno fatto fino ad oggi, di dare il massimo. Faccio i complimenti al Seravezza che come noi, sta disputando un bel campionato».
Il vostro gruppo è affiatato, se capiterà di trovare la disponibilità di un difensore esterno del ’99 lo inserirete in rosa, visto che manca una alternativa in quel ruolo?
«Se ci sarà la disponibilità faremo un’operazione del genere, non certo per demerito di Lucarelli, che si è adattato al ruolo di esterno sinistro, come pure Cerri il mister ce lo sta costruendo, pur essendo anche lui un centrocampista. Ci sono poi della juniores anche Di Sacco e Capasso che sono giovani nell’orbita della prima squadra. Servirebbe un giovane come alternativa anche a Pedruzzi a destra. Ci sono nella rosa poi Benetti e Baldassari in difesa, che anche se hanno giocato di meno, fanno parte comunque di questo progetto».
Ti aspettavi questo avvio superlativo della squadra che si è trovata prima da sola in testa per tre giorni, e ora è seconda?
«Sono sorpreso, però ero consapevole di avere scelto dei giocatori bravi sull’aspetto tecnico e nello stesso tempo alcuni di loro che avevano voglia di rivalsa per quello che non erano riusciti ad esprimere prima. Unito poi ad una “piazza” come Viareggio, non poteva che essere un binomio giusto, per tirare fuori da ognuno di loro il meglio. Ed è quello che hanno fatto fino ad oggi. Una cosa che vorrei ribadire è che il nostro obiettivo rimane invariato, visto che dobbiamo salvarci. Pensare diversamente in questo momento sarebbe un grave errore».
A Rignano però la squadra ha regalato un tempo agli avversari, sprecando una grossa opportunità di poter battere un avversario alla portata e rimanere in testa.
«Può capitare una prestazione del genere, anche se non deve accadere. Però i ragazzi sanno che devono essere sereni, perché a nessuno di loro è stato chiesto di vincere il campionato. La società è partita per cercare di rimanere in categoria, non possiamo dimenticare i problemi che c’erano l’anno scorso di questi tempi e che piano piano si stanno risolvendo. Tutti insieme stiamo compiendo un fenomeno di crescita e i giocatori quindi possono anche avere una flessione in un certo momento. L’importante è che cerchino sempre, come hanno fatto fino ad oggi, di dare il massimo. Faccio i complimenti al Seravezza che come noi, sta disputando un bel campionato».
Il vostro gruppo è affiatato, se capiterà di trovare la disponibilità di un difensore esterno del ’99 lo inserirete in rosa, visto che manca una alternativa in quel ruolo?
«Se ci sarà la disponibilità faremo un’operazione del genere, non certo per demerito di Lucarelli, che si è adattato al ruolo di esterno sinistro, come pure Cerri il mister ce lo sta costruendo, pur essendo anche lui un centrocampista. Ci sono poi della juniores anche Di Sacco e Capasso che sono giovani nell’orbita della prima squadra. Servirebbe un giovane come alternativa anche a Pedruzzi a destra. Ci sono nella rosa poi Benetti e Baldassari in difesa, che anche se hanno giocato di meno, fanno parte comunque di questo progetto».
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