Gioco
Galligani ci crede: «Questo Viareggio meraviglierà tutti»
di Roy Lepore
Il talentuoso fantasista bianconero è già l’idolo del tifo: «Il primo posto è un sogno: ora restiamoci più a lungo possibile»
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VIAREGGIO. E’ sicuramente uno degli elementi più estrosi e di maggiore fantasia della squadra del Viareggio. Elia Galligani, idolo degli Ultras che dopo avere un po’ girovagato per l’Italia calcistica, ha trovato la sua dimensione a casa, diventando uno dei punti di forza di questo Viareggio primo in classifica. Suo il gol che ha spianato la strada del successo per 2-0 con il Montecatini.
Appena ti si è accesa la lampadina, il Viareggio è decollato e nel giro di due minuti avete liquidato la pratica Montecatini.
«Siamo stati fortunati, perché appena iniziata la partita c’è stato un salvataggio di Giovanelli sulla linea di porta e in quel caso se il Montecatini fosse passato in vantaggio per noi le cose sarebbero potute essere diverse. Ed invece poi ho segnato il primo gol e c’è stato quello di Vanni (il sesto in nove partite, ndr) e così abbiamo centrato una vittoria che ci ha permesso di salire al primo gradino della classifica. È un sogno: non mi aspettavo certo una cosa del genere quando sono arrivato quest'estate. Sono felice di questo risultato: ora speriamo di conservare il primato il più a lungo possibile».
Quando estrai dal cilindro alcuni dei colpi magici, il Viareggio ne beneficia, in questo inizio di stagione sorretto da una buona forma fisica stai facendo la differenza. Il mister teme però che con il freddo, la pioggia e i campi allentati le cose possano complicarsi.
«Per quanto mi riguarda sono abituato a giocare anche con la neve: l’anno scorso ero a Domodossola, quindi credo che se la forma rimarrà tale, possiamo ancora meravigliare. Siamo un bel gruppo, ci troviamo bene in campo e fuori».
Il mister ha trovato per voi la migliore posizione in campo, per esempio tu che sei un destro giochi a sinistra.
«Riesco a dare il meglio in questa zona del campo e sono contento, non tanto per le mie prestazioni, ma per la squadra. Il gol per un attaccante è tutto, quindi essere riuscito a segnare sbloccando il risultato domenica scorsa mi ha fatto felice, perché ci ha permesso poi di indirizzare la partita in un modo tale che alla fine siamo riusciti a portare a casa tre punti davvero preziosi».
Sei andato ad esultare di fronte alla gradinata dove c’erano gli Ultras.
«Gli avevo promesso che se avessi fatto gol sarei andato a salutarli».
Potevate segnare anche più gol.
«Nel finale ci sono state le doppie traverse di Andreani e Marinai, il suo pallone aveva probabilmente passato la linea di porta. Adesso pensiamo alla Rignanese che affronteremo in trasferta domani».
Appena ti si è accesa la lampadina, il Viareggio è decollato e nel giro di due minuti avete liquidato la pratica Montecatini.
«Siamo stati fortunati, perché appena iniziata la partita c’è stato un salvataggio di Giovanelli sulla linea di porta e in quel caso se il Montecatini fosse passato in vantaggio per noi le cose sarebbero potute essere diverse. Ed invece poi ho segnato il primo gol e c’è stato quello di Vanni (il sesto in nove partite, ndr) e così abbiamo centrato una vittoria che ci ha permesso di salire al primo gradino della classifica. È un sogno: non mi aspettavo certo una cosa del genere quando sono arrivato quest'estate. Sono felice di questo risultato: ora speriamo di conservare il primato il più a lungo possibile».
Quando estrai dal cilindro alcuni dei colpi magici, il Viareggio ne beneficia, in questo inizio di stagione sorretto da una buona forma fisica stai facendo la differenza. Il mister teme però che con il freddo, la pioggia e i campi allentati le cose possano complicarsi.
«Per quanto mi riguarda sono abituato a giocare anche con la neve: l’anno scorso ero a Domodossola, quindi credo che se la forma rimarrà tale, possiamo ancora meravigliare. Siamo un bel gruppo, ci troviamo bene in campo e fuori».
Il mister ha trovato per voi la migliore posizione in campo, per esempio tu che sei un destro giochi a sinistra.
«Riesco a dare il meglio in questa zona del campo e sono contento, non tanto per le mie prestazioni, ma per la squadra. Il gol per un attaccante è tutto, quindi essere riuscito a segnare sbloccando il risultato domenica scorsa mi ha fatto felice, perché ci ha permesso poi di indirizzare la partita in un modo tale che alla fine siamo riusciti a portare a casa tre punti davvero preziosi».
Sei andato ad esultare di fronte alla gradinata dove c’erano gli Ultras.
«Gli avevo promesso che se avessi fatto gol sarei andato a salutarli».
Potevate segnare anche più gol.
«Nel finale ci sono state le doppie traverse di Andreani e Marinai, il suo pallone aveva probabilmente passato la linea di porta. Adesso pensiamo alla Rignanese che affronteremo in trasferta domani».
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