Il dolore
Seravezza, la squadra specializzata in rimonte
di Michele Morabito
Il pari arriva al 92’ e i neroverdi mantengono la propria imbattibilità anche nella tana della capolista
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VIAREGGIO. Quarta posizione in classifica, nessuna sconfitta, otto partite, quattro pareggi e quattro vittorie, seconda difesa del campionato con cinque gol subiti e dodici realizzati, media inglese a zero a cui un tempo si diceva si vincessero i campionati: il Seravezza Pozzi va e va alla grande, alla faccia di tante big ancora alla ricerca di una identità e di altre favorite che arrancano.
La squadra ha preso il carattere del mister Vangioni, umili, ma con le idee ben chiare in testa, e soprattutto l’idea che le partite finiscono al 90’ e finché c’è tempo c’è speranza e bisogna lottare.
Ci poteva stare di non disperarsi per una sconfitta di misura a Ponsacco che era quasi attesa da qualcuno ed invece, mister Vangioni sa bene che con i complimenti non si muove la classifica ed ecco allora un’altra rimonta, la terza consecutiva dopo quella di Massa con il pareggio raggiunto al 92’, dopo quella casalinga con la Rignanese, fino a Ponsacco con il solito Benedetti, abbonato ai gol decisivi che valgono moltissimo. «Il nostro merito maggiore - commenta Lorenzo Benedetti - è aver continuato a giocare anche una volta che siamo andati sotto. È stata una partita equilibrata in cui ci sono state pochissime occasioni anche se a me hanno anche annullato un gol per un fallo in mischia ed un primo tempo di studio. Nel secondo tempo loro hanno trovato il vantaggio e noi non ci siamo disuniti».
Una rimonta su un campo non facile in cui il pubblico è un fattore spesso determinante: «Credo che il merito - commenta ancora il bomber seravezzino - sia quello di aver preparato bene l’incontro con il mister che ci ha preannunciato il clima che avremmo trovato con un tifo molto caldo e un atteggiamento degli avversari molto risoluto con tanti contatti fisici e tanti falli. Abbiamo continuato a giocare e alla fine siamo stati premiati grazie al gioco».
Oltre all’importanza del gol, c’è anche la pregevole fattura. «Obiettivamente è stato un bel gol con un bel cross che ho addomesticato di petto e poi calciato al volo di destro. Ma soprattutto è un gol importante che ci fa proseguire con fiducia nel nostro percorso».
Dopo otto partite e con i numeri che sono almeno da play off, a Seravezza non si vuole staccare la presa dal vero obiettivo del campionato: «Non abbiamo ancora fatto niente di definitivo - conclude bomber Benedetti, a quota cinque nella classifica marcatori - abbiamo avuto un inizio estremamente positivo, ma aspettiamo di arrivare a quaranta punti per poi fare altri progetti. Essere concentrati sul primo obiettivo stagionale ci aiuta ad essere sul pezzo tutte le domeniche».
La squadra ha preso il carattere del mister Vangioni, umili, ma con le idee ben chiare in testa, e soprattutto l’idea che le partite finiscono al 90’ e finché c’è tempo c’è speranza e bisogna lottare.
Ci poteva stare di non disperarsi per una sconfitta di misura a Ponsacco che era quasi attesa da qualcuno ed invece, mister Vangioni sa bene che con i complimenti non si muove la classifica ed ecco allora un’altra rimonta, la terza consecutiva dopo quella di Massa con il pareggio raggiunto al 92’, dopo quella casalinga con la Rignanese, fino a Ponsacco con il solito Benedetti, abbonato ai gol decisivi che valgono moltissimo. «Il nostro merito maggiore - commenta Lorenzo Benedetti - è aver continuato a giocare anche una volta che siamo andati sotto. È stata una partita equilibrata in cui ci sono state pochissime occasioni anche se a me hanno anche annullato un gol per un fallo in mischia ed un primo tempo di studio. Nel secondo tempo loro hanno trovato il vantaggio e noi non ci siamo disuniti».
Una rimonta su un campo non facile in cui il pubblico è un fattore spesso determinante: «Credo che il merito - commenta ancora il bomber seravezzino - sia quello di aver preparato bene l’incontro con il mister che ci ha preannunciato il clima che avremmo trovato con un tifo molto caldo e un atteggiamento degli avversari molto risoluto con tanti contatti fisici e tanti falli. Abbiamo continuato a giocare e alla fine siamo stati premiati grazie al gioco».
Oltre all’importanza del gol, c’è anche la pregevole fattura. «Obiettivamente è stato un bel gol con un bel cross che ho addomesticato di petto e poi calciato al volo di destro. Ma soprattutto è un gol importante che ci fa proseguire con fiducia nel nostro percorso».
Dopo otto partite e con i numeri che sono almeno da play off, a Seravezza non si vuole staccare la presa dal vero obiettivo del campionato: «Non abbiamo ancora fatto niente di definitivo - conclude bomber Benedetti, a quota cinque nella classifica marcatori - abbiamo avuto un inizio estremamente positivo, ma aspettiamo di arrivare a quaranta punti per poi fare altri progetti. Essere concentrati sul primo obiettivo stagionale ci aiuta ad essere sul pezzo tutte le domeniche».
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