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Versilia

Papi, la vendetta è consumata «Quel 6-0? Io c’ero...»

di Roy Lepore
Papi, la vendetta è consumata «Quel 6-0? Io c’ero...»

Il numero 10 del Viareggio ricorda la sfida dello scorso anno «Ci tenevamo a rifarci dopo l’ultima umiliazione subita»

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VIAREGGIO. Mattia Papi, classe 98, è uno dei giovani che sta facendo meraviglie con il Viareggio. Sulle sue spalle il numero 10, non una casacca qualsiasi. Una maglia che ha conquistato partita dopo partita già dall’anno scorso, quando subentrò sulla panchina bianconera Carlo Bresciani. E ora Papi sta ripagando la fiducia che ha avuto. Manca solo il gol che non è ancora arrivato, però le prestazioni sono state buone.

Anche contro il Real Forte un’altra domenica da incorniciare.

«Sabato sera ho “sentito” la partita perché ero in campo l’anno scorso quando abbiamo perso 6-0. Insieme a Cipriani, Mattei e Minichino ci tenevo a fare bene e a vendicare quella pagina nera che avevamo vissuto in prima persona. Abbiamo conquistato una vittoria importante per 2-0 che sul campo abbiamo meritato».

Non avete avuto un po’ di timore reverenziale contro giocatori che anche di età erano più esperti di voi, specialmente nei confronti diretti?

«Abbiamo cercato di sopperire a questo gap di inesperienza lottando su ogni pallone, come vuole il mister, senza tirarci mai indietro. E alla fine non abbiamo subito pericoli. Sapevamo che il Real Forte sarebbe partito subito con determinazione per sbloccare il risultato. Abbiamo chiuso bene ogni loro possibile puntata in avanti alla ricerca della costruzione di una azione che potesse crearci pericoli, ma fino in fondo siamo riusciti a difendere prima la rete molto bella segnata da Vanni e poi quella successiva di Marinai».

Al termine della partita siete andati a salutare i tifosi accorsi numerosi, che vi hanno sostenuto per tutta la partita.

«Insieme a noi hanno gioito per questa vittoria. Dopo l’amarezza del 6-0 subìto l’anno scorso, per me e gli altri che erano in campo quel pomeriggio e domenica è stata una bella soddisfazione. Non era una partita facile, anche perché i nerazzurri sono una bella squadra con giocatori esperti come Pizza, Chianese, Ferretti, Falchini, Vignali, Biagini, però noi abbiamo tenuto testa bene, conquistando tre punti che ci permettono di compiere un altro bel salto in classifica. Fino ad ora abbiamo incontrato alcune delle formazioni meglio attrezzate del campionato».

Il mister continua a parlare della salvezza, ma dentro lo spogliatoio non viene mai fuori qualcosa di più?

«Per ora l’obiettivo sono i punti che servono per salvarci. Poi una volta raggiunto questo traguardo allora potremmo anche guardare a qualcosa di più, ma per ora dobbiamo mantenere questo profilo basso, altrimenti potremmo rimanere delusi da qualche risultato negativo».

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