Sicurezza
tennis: serie a
Tc Italia, domani a Roma è una sfida-crocevia
di Gabriele Noli
FORTE DEI MARMI. Giocarsi molto. Rendersene conto. Conferire una forma ancor più concreta a quanto messo a fuoco con sin troppa prudenza, forse. Alimentare una speranza propria di chi di ottimismo ne...
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FORTE DEI MARMI. Giocarsi molto. Rendersene conto. Conferire una forma ancor più concreta a quanto messo a fuoco con sin troppa prudenza, forse. Alimentare una speranza propria di chi di ottimismo ne possiede in abbondanza, magari. Servirà un Tennis Italia capitale domani. Se il gioco di parole sarà stato forzato a dismisura, sarà la terra rossa di Roma a sentenziarlo. Là, dove contro il Due Ponti il Tennis Italia avrà la possibilità di avvicinarsi a qualcosa di gradevole (la salvezza diretta) o di voluttuoso (la semifinale play-off).
I risultati della giornata d’esordio hanno tratteggiato connotati di una classifica che sorride ai fortemarmini, nonostante addentrarsi nei meandri di tale ragionamento quando di giornate al termine della fase a gironi ne mancano ancora cinque sia tanto inutile quanto potenzialmente deleterio.
A osservare la graduatoria, privandosi dell’analisi per il motivo sopracitato, non si fa comunque peccato. Il Tennis Italia è in testa da solo con 3 punti, Massa Lombarda e Due Ponti seguono a 1, Schio chiude a 0. Un successo in quel di Roma, unito a quello (prevedibile) dei romagnoli sui veneti, consentirebbe alla squadra di Marrai di creare un solco profondissimo tra sé e chi occupa i due posti (terzo e quarto) che equivalgono ai play-out, lotteria dannata da cui uscire necessariamente vincitori per non sprofondare in A2.
Scenario ideale da tramutare in realtà integrando alla formazione che domenica non ha lasciato scampo a Schio con quel Matteo Donati che rappresenta il vero colpo in entrata del Tennis Italia. La scorsa settimana ha raggiunto la semifinale al torneo Challenger di Ortisei e domani è pronto a debuttare da numero 1, innesto che implica l’inevitabile esclusione di uno tra Volandri e Trusendi, tenendo sempre in considerazione le nuove regole che impongono l’utilizzo di almeno due under 30.
Pure questo sarà un motivo di riflessione per capitan Marrai, anche se le risposte fornite da Marco Furlanetto e Edoardo Graziani all’esordio lasciano presupporre che almeno in questo caso di variazioni non ve ne saranno.
Il programma di giornata prevede sei incontri, quattro di singolare (i primi a scendere in campo saranno proprio i giovani, seguiti dai veterani) e due di doppio. Chi se ne aggiudica almeno quattro, si prende i tre punti. Uno ciascuno in caso di 3-3.
Domenica prossima il Tennis Italia affronterà Massa Lombarda al circolo di via dell'Acqua. Un’altra sfida decisiva per capire il futuro del Tennis Italia. Specie se a Roma arriveranno i tre punti.
I risultati della giornata d’esordio hanno tratteggiato connotati di una classifica che sorride ai fortemarmini, nonostante addentrarsi nei meandri di tale ragionamento quando di giornate al termine della fase a gironi ne mancano ancora cinque sia tanto inutile quanto potenzialmente deleterio.
A osservare la graduatoria, privandosi dell’analisi per il motivo sopracitato, non si fa comunque peccato. Il Tennis Italia è in testa da solo con 3 punti, Massa Lombarda e Due Ponti seguono a 1, Schio chiude a 0. Un successo in quel di Roma, unito a quello (prevedibile) dei romagnoli sui veneti, consentirebbe alla squadra di Marrai di creare un solco profondissimo tra sé e chi occupa i due posti (terzo e quarto) che equivalgono ai play-out, lotteria dannata da cui uscire necessariamente vincitori per non sprofondare in A2.
Scenario ideale da tramutare in realtà integrando alla formazione che domenica non ha lasciato scampo a Schio con quel Matteo Donati che rappresenta il vero colpo in entrata del Tennis Italia. La scorsa settimana ha raggiunto la semifinale al torneo Challenger di Ortisei e domani è pronto a debuttare da numero 1, innesto che implica l’inevitabile esclusione di uno tra Volandri e Trusendi, tenendo sempre in considerazione le nuove regole che impongono l’utilizzo di almeno due under 30.
Pure questo sarà un motivo di riflessione per capitan Marrai, anche se le risposte fornite da Marco Furlanetto e Edoardo Graziani all’esordio lasciano presupporre che almeno in questo caso di variazioni non ve ne saranno.
Il programma di giornata prevede sei incontri, quattro di singolare (i primi a scendere in campo saranno proprio i giovani, seguiti dai veterani) e due di doppio. Chi se ne aggiudica almeno quattro, si prende i tre punti. Uno ciascuno in caso di 3-3.
Domenica prossima il Tennis Italia affronterà Massa Lombarda al circolo di via dell'Acqua. Un’altra sfida decisiva per capire il futuro del Tennis Italia. Specie se a Roma arriveranno i tre punti.
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