Il dolore
Camaiore, la Coppa è un calice amaro
di Alessandro Bracci
I bluamaranto sconfitti ai supplementari dal Vorno dopo aver fallito il gol-qualificazione al 90’ con Tosi
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CAMAIORE. Due gol nei supplementari premiano il Vorno e condannano il Camaiore all’eliminazione dalla Coppa Italia: il 2-0 esterno all'extra-time firmato Petracci-Di Salvatore porta con merito gli azzurri capannoresi ai quarti di finale, stroncando le speranze bluamaranto di farsi largo nella competizione di categoria.
Prima frazione con poche emozioni e ritmi piuttosto blandi, dove è il Camaiore a fare qualcosa in più senza però incidere in fase di finalizzazione. A guadagnarsi il ruolo di protagonisti sono i due portieri che poco dopo la mezz’ora riescono a mantenere il parziale in equilibrio, sventando le uniche due vere occasioni dei primi quarantacinque minuti. Al 33’ è il bluamaranto Tonazzini a volare su un colpo di testa ravvicinato di Benassi, mentre due minuti più tardi è Cecchini a disinnescare la conclusione del camaiorese Da Prato, smarcato da un rimpallo a pochi passi dalla porta. Gara più frizzante nella ripresa con il Vorno che riesce ad alzare i ritmi impattando però contro un Tonazzini in versione saracinesca. Almeno tre le parate decisive dell’estremo difensore bluamaranto tra l’8’ ed il 18’: prima devia sul palo la conclusione di Antoni su azione di contropiede, successivamente respinge sulla linea un corner velenoso di Di Salvatore ed infine disinnesca con la mano di richiamo un siluro dalla distanza di Bertini.
La girandola dei cambi rianima il Camaiore che al 90’ però si divora il gol-qualificazione: cross teso di Bugliani per Tosi che di testa manda a lato da posizione più che invitante.
I rimpianti bluamaranto diventano incubi quando sul finire del primo tempo supplementare il Vorno assesta un uno-due da k.o.: all’11’ Petracci infila da pochi passi su assist preciso di Di Salvatore, mentre al 15’ è lo stesso Di Salvatore a raddoppiare con un bolide imparabile dai trenta metri. A giochi ormai fatti, dopo un palo di Tosi, un Camaiore ormai rassegnato rimane persino in dieci per l’espulsione di capitan Seghi.
Prima frazione con poche emozioni e ritmi piuttosto blandi, dove è il Camaiore a fare qualcosa in più senza però incidere in fase di finalizzazione. A guadagnarsi il ruolo di protagonisti sono i due portieri che poco dopo la mezz’ora riescono a mantenere il parziale in equilibrio, sventando le uniche due vere occasioni dei primi quarantacinque minuti. Al 33’ è il bluamaranto Tonazzini a volare su un colpo di testa ravvicinato di Benassi, mentre due minuti più tardi è Cecchini a disinnescare la conclusione del camaiorese Da Prato, smarcato da un rimpallo a pochi passi dalla porta. Gara più frizzante nella ripresa con il Vorno che riesce ad alzare i ritmi impattando però contro un Tonazzini in versione saracinesca. Almeno tre le parate decisive dell’estremo difensore bluamaranto tra l’8’ ed il 18’: prima devia sul palo la conclusione di Antoni su azione di contropiede, successivamente respinge sulla linea un corner velenoso di Di Salvatore ed infine disinnesca con la mano di richiamo un siluro dalla distanza di Bertini.
La girandola dei cambi rianima il Camaiore che al 90’ però si divora il gol-qualificazione: cross teso di Bugliani per Tosi che di testa manda a lato da posizione più che invitante.
I rimpianti bluamaranto diventano incubi quando sul finire del primo tempo supplementare il Vorno assesta un uno-due da k.o.: all’11’ Petracci infila da pochi passi su assist preciso di Di Salvatore, mentre al 15’ è lo stesso Di Salvatore a raddoppiare con un bolide imparabile dai trenta metri. A giochi ormai fatti, dopo un palo di Tosi, un Camaiore ormai rassegnato rimane persino in dieci per l’espulsione di capitan Seghi.
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