Il Tirreno

Versilia

Marco Sodini alla guida di Cantù

di Michele Morabito
Marco Sodini alla guida di Cantù

Il tecnico, primo viareggino ad allenare in A, debutta stasera con Cremona

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VIAREGGIO. Marco Sodini di Viareggio da ieri è il nuovo capo allenatore della Pallacanestro Cantù: Sodini riceve il testimone da Bolshakov, che da capo allenatore è stato relegato ad assistant coach, con una manovra interna che è quantomeno inconsueta alla vigilia dell'esordio di questa sera in campionato contro Cremona. Già quest'estate si vociferava di una sua promozione dopo che lo scorso anno era stato assistente di una leggenda come Rinas Kurtinaitis, poi la proprietaria del club Irina Gerasimenko aveva prima chiamato Recalcati, uomo simbolo della pallacanestro canturina e quindi, proprio Bolshakov: una mossa che aveva sorpreso tutti, fino alla scelta dell'ultima ora della proprietà di retrocedere l'allenatore ucraino e puntare di nuovo su Sodini che può diventare il primo allenatore viareggino a sedere come capo allenatore nella massima serie.

Il basket in casa Sodini è cosa di famiglia: il padre giocava in B in una Viareggio che negli anni '60 e '70 dava spettacolo in tutto il centro Italia. Marco Sodini, classe '73, ha buona carriera da cestista amatoriale da ragazzo nelle squadre di Viareggio, ma presto passa alla panchina e presto si fa un curriculum da urlo che annovera tra le piazze in cui ha allenato Bologna, Milano, Livorno con funzione di assistenza ed alcune esperienze internazionali in Colombia e Ucraina. Ci sarebbe da ricordare un esordio dello stesso Sodini in panchina a Pesaro, ma in quel caso si trattava solo di sostituire l'head coach squalificato.

Nella storia di Cantù ci sono scudetti e Coppe dei Campioni quando in campo scendevano talenti come Marzorati, Recalcati e Antonello Riva. «Ovviamente sono contento di essere il trentaseiesimo allenatore della Pallacanestro Cantù - commenta l'allenatore viareggino - con tutte le responsabilità che comporta il ruolo che ho assunto per il prestigio di questa società. Sono emozionato e onorato di questa fiducia nei miei confronti in un ambiente che conosco ormai da oltre un anno. Adesso serve grande concentrazione negli allenamenti».

Stasera l'esordio casalingo per Cantù di fronte ad un pubblico da sempre competente e appassionato di questo sport che ha visto negli anni grandi imprese e che negli ultimi anni ha visto un continuo cambio di allenatori da parte della società.

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