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Bresciani: una bella iniezione di fiducia

Bresciani: una bella iniezione di fiducia

Raggianti i giovani che hanno trovato spazio in formazione facendosi valere

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VIAREGGIO. Soddisfatti l’allenatore Carlo Bresciani e tutto il gruppo bianconero per il superamento del turno di Coppa Italia con la Massese, dopo i calci di rigore. «Ci voleva questa vittoria dopo la sconfitta di domenica in campionato – dice Bresciani – c’era bisogno di una iniezione di fiducia, è stata importante questa gara perché mi ha dato risposte anche da parte di alcuni giocatori che sono stati utilizzati e che potranno essere utili anche nel corso del campionato».

Risposte positive sono arrivate da Carpita, Baldassari, Citti, Lazzoni, Guazzini, Chicchiarelli che finora erano stati meno utilizzati rispetto agli altri. «Mi sono piaciuti anche per l’atteggiamento che hanno avuto in campo, compresi gli altri compagni che hanno giocato di più, che li hanno senza dubbio aiutati».

Guazzini, pur del 2000, ha fatto vedere che può dare il suo appoprto quando chiamato in causa: ha già segnato un gol in campionato. Pure Lazzoni a centrocampo può dare sostanza, il problema è la gestione dei fuori quota per fargli spazio.

«Questa gara è stata utile per vedere anche certe soluzioni da poter adottare - aggiunge il tecnico - per esempio Lazzoni e Marinai possono anche coesistere insieme e Guazzini è stato utile anche nel difendere palloni».

Lazzoni conferma che a Recco ha giocato insieme a Marinai, quindi può farlo anche a Viareggio, come del resto è avvenuto nella seconda parte della gara di ieri. «Sono contento che ci siamo riscattati dopo la sconfitta di Albissola – dice – comincio ad entrare in forma, dopo una preparazione che ho ritardato rispetto ai compagni. Alla fine ho perso un pallone in modo ingenuo al limite dell’area. Sono stato sbilanciato da un avversario e non ho fatto in tempo a servire un compagno e ho commesso un fallo. La punizione assegnata alla Massese meno male non è stata sfruttata. Sono contento di aver calciato il rigore decisivo per il passaggio del turno».

Sono raggianti sia il portiere Carpita e la punta Guazzini. «Nel tiro di Fenati non mi sono mosso e sono riuscito a respingerlo – dice Carpita – questo è stato importante, perché l’errore della Massese ci ha permesso poi con il gol di Lazzoni di superare il turno e affrontare adesso la Pianese dell’ex tecnico Marco Masi».

Guazzini ha dimostrato di essere un elemento su cui poter contare. «Sono arrivato a Viareggio con la voglia di fare bene e grazie all’aiuto di tutti spero di riuscirci. Ho un maestro davanti nel mio ruolo come Vanni dal quale non posso che apprendere in ogni allenamento».

Roy Lepore

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