Sicurezza
Gnata: per me tutti i giocatori Cgc sono pericolosi
di Gabriele Buffoni
L’estremo difensore del Forte dei Marmi indica la strada per aggiudicarsi il derby e conquistare il titolo
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. La sfida tra Cgc Viareggio e Forte dei Marmi passa anche, e soprattutto, dai guantoni dei portieri: a difesa dei pali rossoblù, al rientro (come l’amico-rivale Leonardo Barozzi) dalla Nazionale impegnata ai World Roller Games di Nanchino, è pronto a scendere nuovamente in pista Riccardo Gnata. Ed è proprio l’estremo difensore fortemarmino a lanciare il grido di battaglia in vista del primo, attesissimo derby stagionale previsto per domani sera.
Gnata, è di rientro dall’esperienza in Azzurro: come valuta quest’avventura ai Mondiali conclusasi con uno storico quarto posto per l’Italia?
«Un’ottima esperienza, anche se sono del parere che quello che abbiamo fatto è il minimo sindacale: da tre Mondiali venivamo fatti fuori ai quarti, ripetere quest’insuccesso sarebbe stato un fallimento della nostra spedizione. Per cui il quarto posto è importante, soprattutto per i prossimi World Roller Games, ma è comunque l’obiettivo minimo cui ambivamo».
Rientrato tra i ranghi del Forte, vi aspetta il derbissimo contro il Cgc Viareggio: quali aspettative e sensazioni della vigilia?
«Più che al solo derby, noi puntiamo alla Supercoppa, senza nasconderci. Vogliamo vincere questo titolo, e se per farlo dobbiamo battere il Viareggio la cosa non può che mettere ancora più agonismo in questa competizione. Per noi è un obiettivo importante, specialmente dopo quanto accaduto quest’estate tra società e Vhf: ora che la situazione si è risolta tutti stanno facendo l’impossibile per dare nuova linfa ed energia al movimento, anche con l’arrivo di nuovi sponsor, sia i dirigenti che i tifosi. Il minimo che possiamo fare noi giocatori per contribuire è dare in pista il nostro meglio e anche qualcosa di più. A cominciare dal derby di sabato, un appuntamento come al solito molto atteso da tutti».
Che idea si è fatto riguardo al vostro avversario-rivale?
«Francamente al Viareggio non ho pensato più di tanto. Sicuramente ho visto Leonardo Barozzi in grandissima forma ai Mondiali, quindi sarà una vera e propria sfida per i miei compagni fargli gol. Ma un modo per bucarlo dobbiamo trovarlo ad ogni costo. Per quel che riguarda invece chi tenterà di farmi gol, Ventura è l’uomo in più che l’anno scorso mancava al Centro. Ma dimenticarsi di Montigel, Mirko Bertolucci e di tutti gli altri sarebbe un errore: chiunque ha una stecca a questi livelli è un pericolo per un portiere».
Lei si sente pronto a questa super-sfida con cui inizierà la vostra stagione?
«Sì, assolutamente. Brucio dalla voglia di tornare in pista, anche perché voglio riscattarmi: a distanza di mesi quell’ultimo decisivo rigore col Lodi in finale non riesco a dimenticarlo, è uno scotto che non riesco a digerire. Sarà uno sprone in più per me per dare il massimo».
Gnata, è di rientro dall’esperienza in Azzurro: come valuta quest’avventura ai Mondiali conclusasi con uno storico quarto posto per l’Italia?
«Un’ottima esperienza, anche se sono del parere che quello che abbiamo fatto è il minimo sindacale: da tre Mondiali venivamo fatti fuori ai quarti, ripetere quest’insuccesso sarebbe stato un fallimento della nostra spedizione. Per cui il quarto posto è importante, soprattutto per i prossimi World Roller Games, ma è comunque l’obiettivo minimo cui ambivamo».
Rientrato tra i ranghi del Forte, vi aspetta il derbissimo contro il Cgc Viareggio: quali aspettative e sensazioni della vigilia?
«Più che al solo derby, noi puntiamo alla Supercoppa, senza nasconderci. Vogliamo vincere questo titolo, e se per farlo dobbiamo battere il Viareggio la cosa non può che mettere ancora più agonismo in questa competizione. Per noi è un obiettivo importante, specialmente dopo quanto accaduto quest’estate tra società e Vhf: ora che la situazione si è risolta tutti stanno facendo l’impossibile per dare nuova linfa ed energia al movimento, anche con l’arrivo di nuovi sponsor, sia i dirigenti che i tifosi. Il minimo che possiamo fare noi giocatori per contribuire è dare in pista il nostro meglio e anche qualcosa di più. A cominciare dal derby di sabato, un appuntamento come al solito molto atteso da tutti».
Che idea si è fatto riguardo al vostro avversario-rivale?
«Francamente al Viareggio non ho pensato più di tanto. Sicuramente ho visto Leonardo Barozzi in grandissima forma ai Mondiali, quindi sarà una vera e propria sfida per i miei compagni fargli gol. Ma un modo per bucarlo dobbiamo trovarlo ad ogni costo. Per quel che riguarda invece chi tenterà di farmi gol, Ventura è l’uomo in più che l’anno scorso mancava al Centro. Ma dimenticarsi di Montigel, Mirko Bertolucci e di tutti gli altri sarebbe un errore: chiunque ha una stecca a questi livelli è un pericolo per un portiere».
Lei si sente pronto a questa super-sfida con cui inizierà la vostra stagione?
«Sì, assolutamente. Brucio dalla voglia di tornare in pista, anche perché voglio riscattarmi: a distanza di mesi quell’ultimo decisivo rigore col Lodi in finale non riesco a dimenticarlo, è uno scotto che non riesco a digerire. Sarà uno sprone in più per me per dare il massimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google