Il Tirreno

Versilia

Mancini, una doppietta per ricominciare

di Michele Morabito
Mancini, una doppietta per ricominciare

Torna a tempo pieno e firma l’impresa del Seravezza con l’Argentina: «Era il rientro che sognavo»

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SERAVEZZA. Continua il sogno del Seravezza che torna con le tasche piene di punti anche da Arma di Taggia: si potrebbe dire che il Seravezza ha già incontrato due delle ultime tre della classifica, ma la considerazione sarebbe superficiale perché per l'Argentina si giocava una finale e non poteva perdere. La squadra di mister Vangioni ha colpito e poi subito affondato in contropiede degli avversari, anche perché in campo c'era per la prima volta quest'anno dall'inizio GianMarco Mancini, la freccia verdeazzurra, come lo chiama enfaticamente lo speaker dello stadio: Mancini ripaga la fiducia con una doppietta d'autore che annichilisce gli avversari.

«Sono contento - commenta l'attaccante - si può dire che si è avverato ciò che avevo sperato in settimana e da quando ho saputo che sarei sceso in campo dall'inizio. Nelle prime due uscite stagionali non ero al meglio e non sono potuto essere utile alla squadra. Poi l'esordio domenica scorsa qualche minuto e mercoledì sono di nuovo subentrato. Ho avuto una occasione per decidere l'incontro, ma non sono stato preciso, Contro l'Argentina è andata meglio».

Una squadra che sta facendo molto bene il Seravezza sotto la guida di mister Vangioni che frena gli entusiasmi. «Abbiamo preparato molto bene la partita - continua Mancini - il piano partita prevedeva di iniziare cauti e poi colpire in contropiede e quindi, mi pare che lo abbiamo eseguito al meglio. Il mister ha ritenuto di sfruttare le mie doti di velocista ed ho cercato di farmi trovare pronto. Mi ha chiesto di agire come prima punta che non è proprio il mio ruolo, ma direi che è andato tutto bene. In serie D con le squadre che giocano ad un livello più alto, paradossalmente si riesce a giocare meglio per chi ama giocare negli spazi, perché nessuno parte mai per fare le barricate. Per me questo è un vantaggio. Con Rodriguez si riesce a giocare bene perché oltre ad essere in grado di colpi favolosi come nel caso della punizione che ha sbloccato la partita, riesce a far giocare gli altri».

Adesso il Seravezza è in testa solo con il Viareggio e domenica c'è il derby contro il Real Forte: «Siamo una buona squadra fino a quando riusciamo a rimanere compatti. Ad Arma di Taggia abbiamo dimostrato grande unità e allora è venuta una vittoria molto netta che fa soprattutto classifica. Io continuo a lavorare con tranquillità, mettendo a disposizione quello che so fare. Mister Vangioni ci prepara bene per ogni partita e domenica ha saputo leggere bene la partita. Io ho sempre giocato più sugli esterni, ma negli spazi posso essere utile anche da prima punta come mi ha chiesto il mister».

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