Sicurezza
L’effetto Buglio rigenera il Real Forte «E adesso il derby»
di Gabriele Buffoni
Capitan Biagini fra i protagonisti della vittoria col GhiviBorgo «Con il nuovo allenatore abbiamo ritrovato la tranquillità»
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FORTE DEI MARMI. Il Real Forte-Querceta riparte nel segno di Francesco Buglio. Il debutto del nuovo tecnico nerazzurro ha portato la prima vittoria stagionale per la formazione versiliese e tre punti importantissimi. Soprattutto - più che per la classifica - per lo spogliatoio. A suonare la carica (con un'ottima prestazione) domenica contro il GhiviBorgo e in questa settimana che porterà al derbissimo contro il Seravezza-Pozzi, il capitano del Real Fabio Biagini.
Biagini, quanto è importante per voi esservi sbloccati?
«Ci voleva una bella prestazione di carattere, una svolta che ci concedesse una vittoria che mancava ormai da troppo tempo. I punti di domenica vogliono dire ossigeno dopo i passi falsi iniziali e soprattutto autostima, perché frutto di una gran prestazione di squadra».
Un successo giunto dopo pochi giorni dall'insediamento di mister Buglio: come ha vissuto lo spogliatoio questo cambio di panchina?
«È normale che ci è dispiaciuto per mister Pagliuca: dopo aver lavorato con una persona per un anno intero umanamente non puoi rallegrarti. Però sappiamo tutti che nel calcio va così e che il primo a pagare è l'allenatore. Quello che importa è il gruppo: domenica contro il GhiviBorgo ne abbiamo dato prova, penso che avremmo vinto con chiunque fosse in panchina perché volevamo quei tre punti».
Com'è stato l'approccio con il nuovo tecnico?
«Ovviamente mister Buglio ancora non ha avuto il tempo di darci la sua impronta, probabilmente inizierà a farlo dall'allenamento di oggi e noi cercheremo di seguirlo compatti e dando il massimo, com'è giusto che sia. È un allenatore importante, con grandissima esperienza: in questi pochi giorni di lavoro insieme è entrato nello spogliatoio e ha saputo comunque darci la tranquillità di cui avevamo bisogno in questo momento. Perché quando i risultati non arrivano, volenti o nolenti, la serenità un po' la si perde: in questo senso ci ha già aiutati parecchio».
Domenica il derby contro un SeraPozzi che, da matricola, sta stupendo: c'è chi dice che siete comunque voi i favoriti.
«Non sono per niente d'accordo: la prima vittoria noi l'abbiamo ottenuta domenica, loro sono invece al primo posto in classifica. E poi i risultati, seppur pesanti, dei nostri rivali non stupiscono affatto: non dimentichiamoci che è una squadra di grande qualità, con giovani importanti uniti a giocatori di grande esperienza come, ad esempio, Fiale».
Dunque che derby ti aspetti?
«Sarà una partita di grande agonismo, perché nessuno vorrà lasciare punti sul campo».
Biagini, quanto è importante per voi esservi sbloccati?
«Ci voleva una bella prestazione di carattere, una svolta che ci concedesse una vittoria che mancava ormai da troppo tempo. I punti di domenica vogliono dire ossigeno dopo i passi falsi iniziali e soprattutto autostima, perché frutto di una gran prestazione di squadra».
Un successo giunto dopo pochi giorni dall'insediamento di mister Buglio: come ha vissuto lo spogliatoio questo cambio di panchina?
«È normale che ci è dispiaciuto per mister Pagliuca: dopo aver lavorato con una persona per un anno intero umanamente non puoi rallegrarti. Però sappiamo tutti che nel calcio va così e che il primo a pagare è l'allenatore. Quello che importa è il gruppo: domenica contro il GhiviBorgo ne abbiamo dato prova, penso che avremmo vinto con chiunque fosse in panchina perché volevamo quei tre punti».
Com'è stato l'approccio con il nuovo tecnico?
«Ovviamente mister Buglio ancora non ha avuto il tempo di darci la sua impronta, probabilmente inizierà a farlo dall'allenamento di oggi e noi cercheremo di seguirlo compatti e dando il massimo, com'è giusto che sia. È un allenatore importante, con grandissima esperienza: in questi pochi giorni di lavoro insieme è entrato nello spogliatoio e ha saputo comunque darci la tranquillità di cui avevamo bisogno in questo momento. Perché quando i risultati non arrivano, volenti o nolenti, la serenità un po' la si perde: in questo senso ci ha già aiutati parecchio».
Domenica il derby contro un SeraPozzi che, da matricola, sta stupendo: c'è chi dice che siete comunque voi i favoriti.
«Non sono per niente d'accordo: la prima vittoria noi l'abbiamo ottenuta domenica, loro sono invece al primo posto in classifica. E poi i risultati, seppur pesanti, dei nostri rivali non stupiscono affatto: non dimentichiamoci che è una squadra di grande qualità, con giovani importanti uniti a giocatori di grande esperienza come, ad esempio, Fiale».
Dunque che derby ti aspetti?
«Sarà una partita di grande agonismo, perché nessuno vorrà lasciare punti sul campo».
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