Il Tirreno

Versilia

«Così Bresciani mi ha reinventato» Parola di Marinai

di Roy Lepore
«Così Bresciani mi ha reinventato» Parola di Marinai

Il centrocampista si è adattato in un ruolo tutto nuovo «E adesso questo Viareggio è proprio un bel gruppo»

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VIAREGGIO. Stefano Marinai, insieme al suo allenatore Carlo Bresciani, si sta togliendo la soddisfazione di avere cambiato ruolo in pochi mesi e pur con dei margini di miglioramento riuscire a svolgerlo al meglio.

Grazie al supporto dei colleghi di centrocampo, con Mattei o Minichino alternati fra loro a sacrificarsi un po’ di più per coprire e aiutare Marinai nella nuova posizione davanti alla difesa.

State raccogliendo i frutti tutti assieme e nello stesso tempo, essere riuscito anche a segnare domenica contro il Ligorna, assume per te una soddisfazione ancora maggiore.

«Sono felice non tanto per il gol, che comunque fa sempre piacere, ma per il fatto che con il passare del tempo mi sto convincendo sempre più della nuova posizione in campo. Grazie soprattutto al lavoro e ai consigli negli allenamenti curati nei minimi dettagli dal tecnico Carlo Bresciani. Devo molto a lui se riesco ad esprimermi bene e nello stesso tempo un ringraziamento va a tutta la squadra, ai miei compagni di reparto che con me devono conquistare le seconde palle. Ci aiutiamo tutti per un lavoro che ci ha portato a conquistare questi punti che sono importanti per la nostra classifica. Allo stadio dei Pini, poi viste le dimensioni grandi del campo mi trovo meglio avendo più spazi».

Hai segnato un bel gol con una rasoiata a fil di palo imprendibile per il portiere. Nel nuovo ruolo davanti alla difesa sei più lontano dalla porta, quindi il gol è più difficile segnarlo.

«A questo non ci penso, perché deve essere importante il gioco della squadra. Se poi c’è l’opportunità di andare alla conclusione, come è avvenuto contro il Ligorna, allora bene, ma questo non è un problema per me».

Hai una dedica particolare da rivolgere per il gol?

«Lo dedico a tutti noi, perché siamo una squadra che sta lavorando bene da quando abbiamo iniziato la preparazione formando un bel gruppo compatto. Ci aiutiamo reciprocamente ed in campo si raccolgono i frutti».

Quando hai segnato sei andato subito a salutare gli Ultras.

«Se lo meritano, come il pubblico che viene a sostenerci. Ce la stiamo mettendo tutta con i risultati ed il bel gioco che esprimiamo a lunghi tratti nel corso della gara di cercare di portare più gente possibile allo stadio dei Pini. Speriamo di riuscirci. Avere il sostegno delle gente per noi giocatori è basilare».

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