La protesta
L’Argentina castiga l’Italia Sfuma anche il bronzo
di Gabriele Buffoni
Gli azzurri di Mariotti in vantaggio all’intervallo non riescono a chiudere la sfida e nel finale la nazionale albiceleste prima pareggia e poi prende il largo
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VIAREGGIO. Il cammino mondiale dell’Italia ai World Roller Games di Nanchino termina con un'amara medaglia di legno: dopo che la debacle contro la Spagna in semifinale aveva disilluso i sogni dell'oro, anche la partita per assegnare l'ultimo gradino del podio finisce per gli azzurri di Massimo Mariotti con una sconfitta che, per certi aspetti, appare immeritata. Barozzi e compagni - pur essendo tra le formazioni più giovani dell'intero torneo e senza i goleador Marco Pagnini e Federico Ambrosio - hanno infatti lottato alla pari con la selezione albiceleste (ex campione del mondo e con un parterre di esperti fuoriclasse). Tanto da strappare all'intervallo, in rimonta, un parziale positivo: all'iniziale rete di Mathias Platero gli azzurri hanno infatti mostrato una pronta reazione andando prima a pareggiare (all'11'07”) con Amato e poi, ad 1'09'' dall'intervallo, trovando il sorpasso con un caparbio gol di Malagoli (ex Correggio, quest'anno al Lodi).
Al rientro dagli spogliatoi però l'Italia perde l'occasione per aumentare il proprio divario e soffocare un'Argentina famelica sul nascere: il blu al capitano sudamericano Carlos Nicolia concede a Giulio Cocco il tiro diretto, ma il giovane astro veneto del Lodi si fa murare da Rodriguez (sceso in pista nel secondo tempo in sostituzione a Grimalt). L'occasionissima sfuma e l'Argentina tiene a tiro la formazione italiana continuando una partita che - fin dai suoi primi istanti - ha mantenuto un ritmo di gioco vertiginoso. Il pareggio porta la firma di Mathias Pascual, autore di una fenomenale giocata che lascia sul posto Malagoli e Cocco prima di freddare Barozzi, ma è solo l'avvio della remuntada albiceleste: mister Mariotti chiama a raccolta i suoi, li incita "alla morte" negli ultimi 3 minuti di gioco per tentare di chiuderla ai regolamentari, ma la doccia fredda arriva a poco più di 1 minuto dal 50' con Reinaldo Garcia che trova appena fuori posizione il portierone del Cgc Viareggio insaccando dalla distanza con un tiro potente e preciso.
In svantaggio e con così poco tempo a disposizione, è tutto inutile: dal dischetto a 22'' dalla sirena Pascual sigilla il 4-2 che chiude i giochi. L'Italia di hockey lascia dunque la Cina senza una medaglia, ma con la consapevolezza di aver già raggiunto un traguardo che mancava da oltre 10 anni: essere nella top 4 mondiale. E fin da ora si apre la lunga attesa verso gli Europei Senior che, nel 2018, si terranno proprio in Italia.
Al rientro dagli spogliatoi però l'Italia perde l'occasione per aumentare il proprio divario e soffocare un'Argentina famelica sul nascere: il blu al capitano sudamericano Carlos Nicolia concede a Giulio Cocco il tiro diretto, ma il giovane astro veneto del Lodi si fa murare da Rodriguez (sceso in pista nel secondo tempo in sostituzione a Grimalt). L'occasionissima sfuma e l'Argentina tiene a tiro la formazione italiana continuando una partita che - fin dai suoi primi istanti - ha mantenuto un ritmo di gioco vertiginoso. Il pareggio porta la firma di Mathias Pascual, autore di una fenomenale giocata che lascia sul posto Malagoli e Cocco prima di freddare Barozzi, ma è solo l'avvio della remuntada albiceleste: mister Mariotti chiama a raccolta i suoi, li incita "alla morte" negli ultimi 3 minuti di gioco per tentare di chiuderla ai regolamentari, ma la doccia fredda arriva a poco più di 1 minuto dal 50' con Reinaldo Garcia che trova appena fuori posizione il portierone del Cgc Viareggio insaccando dalla distanza con un tiro potente e preciso.
In svantaggio e con così poco tempo a disposizione, è tutto inutile: dal dischetto a 22'' dalla sirena Pascual sigilla il 4-2 che chiude i giochi. L'Italia di hockey lascia dunque la Cina senza una medaglia, ma con la consapevolezza di aver già raggiunto un traguardo che mancava da oltre 10 anni: essere nella top 4 mondiale. E fin da ora si apre la lunga attesa verso gli Europei Senior che, nel 2018, si terranno proprio in Italia.
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