Spagna di un altro pianeta Brusco risveglio per l’Italia
di Gabriele Buffoni
Gli iberici calano il poker e affondano la Nazionale di Massimo Mariotti Oggi azzurri di nuovo in pista contro l’Argentina nella finale per il bronzo
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VIAREGGIO. Il sogno italiano ai World Roller Games di Nanchino si infrange ad un passo dalla finale mondiale contro una Spagna che - seppur senza i pilastri che ne hanno fatto la storia nell'ultimo decennio (due tra tutti: Pedro Gil e Jordi Bargallo) - si è dimostrata troppo forte per gli Azzurri. Nonostante un buon primo tempo, il giovane gruppo allenato da Massimo Mariotti non è mai riuscito a trovare gli spazi in attacco per far male alle "furie rosse". Buona invece, almeno per i primi 25 minuti, la fase difensiva dell'Italia che ha disputato questa semifinale con capitan Barozzi (eroe dei quarti di finale contro il Cile) in panchina e tra i pali il portiere del Forte dei Marmi Riccardo Gnata. Proprio l'estremo difensore rossoblù si è reso protagonista di una serie di parate su Adroher e Pau Bargallo - i più pericolosi degli iberici - che hanno tenuto a lungo il risultato sullo 0-0. Per veder sbloccarsi la partita si è dovuto attendere il 13'06'': sulla respinta corta di Gnata si avventa un irrefrenabile Jordi Adroher che, approfittando dell'unica sbavatura della retroguardia difensiva italiana, riesce ad anticipare Giulio Cocco in copertura e ad insaccare. Ci si attende subito una reazione, sperando in un'invenzione di Alessandro Verona o nella grinta di Domenico Illuzzi, ma l'Italia trova difficoltà a farsi spazio e ad incidere sotto porta. Con il risultato che, dopo 2'25'' nella ripresa, arriva il raddoppio spagnolo: Casanovas prova da distanza siderale e la dea bendata lo benedice facendo deviare fortuitamente il suo tiro dal corpo di un difensore. Impossibile da prevedere per Gnata, che viene battuto. Il cronometro indica che c'è ancora tempo, ma proprio quando ha l'occasione per riaprire i giochi l'Italia fa harakiri: prima Cocco non riesce ad ingannare Milian su punizione di prima, poi Malagoli (dopo il 3-0 iberico firmato da una splendida giocata di Pau Bargallo in assist per il tap-in di Raul Marin) si fa murare dal dischetto. Incapaci di sbloccarsi e con i minuti che passano, il nervosismo ha il sopravvento sugli Azzurri e il 4-0 di Casanovas (su rigore) è solo la ciliegina sulla partita perfetta della Spagna. Il cammino della Nazionale di coach Mariotti deve dunque puntare adesso al terzo gradino del podio per guadagnare una comunque storica (e importantissima) medaglia di bronzo. Ma l'avversario da battere quest'oggi - alle 8.30 ora italiana, diretta su www.rollergames.tv - è (a sorpresa) l'Argentina, ormai ex campione del mondo e già vincitrice nello scontro diretto nel girone. Il titolo mondiale se lo giocheranno invece Spagna e Portogallo.
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