Il Tirreno

Versilia

Barozzi riporta l’Italia fra le grandi del mondo

di Gabriele Buffoni
Barozzi riporta l’Italia fra le grandi del mondo

Il portiere viareggino decisivo ai rigori nella sfida degli ottavi contro il Cile E oggi contro la (favorita) Spagna la gara che vale un posto in finalissima

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VIAREGGIO. Si fa la storia ai World Roller Games di Nanchino, in Cina: ai campionati del mondo di hockey su pista l'Italia finalmente torna, dopo 10 anni, tra le prime quattro Nazionali del mondo. Nel primo pomeriggio di ieri nella capitale orientale degli sport di pattinaggio - mentre in Italia i tanti appassionati si collegavano, all'alba, sul portale streaming per sostenere a distanza gli Azzurri - la squadra allenata da Massimo Mariotti è riuscita a tagliare un traguardo che dopo una decade appariva ormai come un tabù invalicabile. Invece, con un gruppo di giovanissimi (la Nazionale Italiana è infatti una delle più giovani dell'intera manifestazione), "Mr. Hockey" ha ancora una volta lasciato il segno. Dopo aver battuto il Portogallo ed essersi classificati secondi nel girone alle spalle dei campioni del mondo in carica dell'Argentina, gli Azzurri hanno sconfitto ieri ai quarti di finale un indomito Cile che, dopo aver messo alle strette - nonostante la sconfitta - la Spagna nel proprio girone di qualificazione, ha trascinato all'extra time e poi fino ai rigori la squadra di mister Mariotti. I tempi regolamentari sono stati un continuo botta e risposta tra le due formazioni, incapaci di compiere quello strappo sull'avversario in grado di segnare un margine netto nel risultato: ai due gol di Illuzzi nel primo tempo rispondono i tap-in vincenti di Vera e Carmona, poi nella ripresa Cocco sembra erigersi a salvatore della patria realizzando una punizione di prima, ma pochi secondi dopo Castro - incaricatosi del tiro diretto dopo il blu a Malagoli - prima si fa murare da Barozzi e poi sulla respinta compie una prodezza insaccando il 3-3. I supplementari non servono a sbloccare gli equilibri, ed è ai rigori (tradizionalmente tallone d'Achille della selezione Azzurra) che invece l'Italia sale in cattedra: e grande merito, in questo caso, va ad un monumentale Leonardo Barozzi. Il portierone del Cgc Viareggio e capitano della Nazionale mostra ai sudamericani cosa significa il termine "saracinesca" negando il penalty in sequenza a Castro, Carmona e Fernandez. Degli italiani invece sbaglia soltanto Verona, ma al quarto tiro dal dischetto Malagoli non fallisce il colpo e fa scoppiare un liberatorio grido di gioia che, dalla lontana Cina, è risuonato potente fino in Italia.

Obiettivo centrato dunque per gli Azzurri che quest'oggi (alle 10.30, ora italiana: diretta streaming su www.rollergames.tv) affronteranno la Spagna per coronare un sogno: quello di lottare per un oro mondiale che manca 20 anni, da quella celebre finale giocata contro l'Argentina a Wüppertal nel 1997.

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