Lutto
Capitan Fiale indica la strada: «Avanti così»
Dopo il debutto vincente contro il Sestri Levante si respira ottimismo nel team verdeazzurro
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SERAVEZZA. Il giorno dopo la vittoria convincente contro il Sestri, l’ambiente di Seravezza è ancora frizzante, ma anche molto consapevole del percorso che la squadra deve fare e si è già tornati al lavoro dopo i tanti abbracci degli spogliatoi che hanno seguito il battesimo per i verdeazzurri in serie D. Un entusiasmo che ha contagiato tutto l’ambiente che alla vigilia era molto timoroso in considerazione del fatto che per molti era un esordio assoluto nella categoria. Il primo esame è stato passato con buoni voti, ma ci sono altre 33 giornate da giocare e a Scandicci domenica prossima sarà una nuova battaglia.
A richiamare tutti al lavoro è capitan Fiale attorniato da tanta gioventù nel reparto che non smette di sottolineare i meriti di tanti under che hanno assorbito quasi subito l’impatto con la categoria superiore. «Abbiamo fatto una buona partita - commenta Lorenzo Fiale - in cui non abbiamo rischiato quasi nulla anche nel finale in cui loro hanno solo messo qualche palla nel mezzo senza peraltro mai impensierirci: chiaramente il punteggio poteva essere più rotondo e avere meno patemi, ma raccogliamo questi tre punti assolutamente meritati che danno fiducia e soprattutto muovono subito la classifica. È un gruppo che si conosce bene, che deriva per sette otto elementi dalla squadra che ha vinto l’Eccellenza lo scorso anno in cui con sapienza sono stati fatti degli innesti mirati che hanno migliorato la squadra. Ho l’impressione che se manteniamo questo atteggiamento possiamo essere una formazione che può dar fastidio a tante squadre sempre se rimaniamo coscienti delle nostre potenzialità e del campionato che dobbiamo fare e non perdiamo il contatto con la realtà. Mi sono trovato bene con i giovani del reparto: Ramacciotti e Bresciani sono con noi già dallo scorso anno e sappiamo il loro valore e quello che possono aggiungere. Cavagnaro è un portiere che ha fisico e che si applica molto durante la settimana e ha fatto le giovanili in formazioni di prestigio. Mi piace sottolineare anche la prova di Biagi, che magari non ha un gran fisico, ma non si ferma mai ed ha grande intelligenza calcistica che per un ragazzo del’99 non è assolutamente scontata. Non mi piace parlare della prova degli avversari, so solo che il Seravezza in questo suo esordio nella categoria ha fatto bene e ha dimostrato di poterci stare. Sta a noi continuare come abbiamo cominciato, avendo ben chiaro il tipo di approccio al campionato che serve per rimanere nella categoria. Ripartiamo da una prestazione positiva in cui abbiamo creato tanto e abbiamo rischiato pochissimo».
Michele Morabito
A richiamare tutti al lavoro è capitan Fiale attorniato da tanta gioventù nel reparto che non smette di sottolineare i meriti di tanti under che hanno assorbito quasi subito l’impatto con la categoria superiore. «Abbiamo fatto una buona partita - commenta Lorenzo Fiale - in cui non abbiamo rischiato quasi nulla anche nel finale in cui loro hanno solo messo qualche palla nel mezzo senza peraltro mai impensierirci: chiaramente il punteggio poteva essere più rotondo e avere meno patemi, ma raccogliamo questi tre punti assolutamente meritati che danno fiducia e soprattutto muovono subito la classifica. È un gruppo che si conosce bene, che deriva per sette otto elementi dalla squadra che ha vinto l’Eccellenza lo scorso anno in cui con sapienza sono stati fatti degli innesti mirati che hanno migliorato la squadra. Ho l’impressione che se manteniamo questo atteggiamento possiamo essere una formazione che può dar fastidio a tante squadre sempre se rimaniamo coscienti delle nostre potenzialità e del campionato che dobbiamo fare e non perdiamo il contatto con la realtà. Mi sono trovato bene con i giovani del reparto: Ramacciotti e Bresciani sono con noi già dallo scorso anno e sappiamo il loro valore e quello che possono aggiungere. Cavagnaro è un portiere che ha fisico e che si applica molto durante la settimana e ha fatto le giovanili in formazioni di prestigio. Mi piace sottolineare anche la prova di Biagi, che magari non ha un gran fisico, ma non si ferma mai ed ha grande intelligenza calcistica che per un ragazzo del’99 non è assolutamente scontata. Non mi piace parlare della prova degli avversari, so solo che il Seravezza in questo suo esordio nella categoria ha fatto bene e ha dimostrato di poterci stare. Sta a noi continuare come abbiamo cominciato, avendo ben chiaro il tipo di approccio al campionato che serve per rimanere nella categoria. Ripartiamo da una prestazione positiva in cui abbiamo creato tanto e abbiamo rischiato pochissimo».
Michele Morabito
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