Gioco
Cgc, via alla preparazione ma senza i nazionali
di Angelo Cupisti
Allenamenti in spiaggia e in pista per i bianconeri. Ale Bertolucci: «Si respira un grande entusiasmo»
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VIAREGGIO. Con i test fisici svoltisi al palazzetto e con la prima seduta atletica effettuata sulla spiaggia del Bagno Caterina martedì è iniziata la preparazione del Cgc Viareggio. A guidarla il professor Andrea Bemi che, come al solito curerà la preparazione del gruppo allenato da Alessandro Bertolucci che si è radunata senza i nazionali Barozzi, Gavioli e Ventura impegnati con le rispettive rappresentative nazionali ai Roller World Games che stanno per iniziare a Nanchino; nel gruppo bianconero presente anche Nando Montigel appena rientrato in città .
Alessandro avete cominciato la preparazione con l'organico a scartamento ridotto...
«Abbiamo iniziato rimaneggiati e per questo, nell'attesa dell'innesto dell'ottavo uomo, integreremo la rosa con qualche giovane dell'under 20. Il nostro preparatore fisico ha cambiato i carichi di lavoro decidendo che andremo a lavorare inizialmente sulla rapidità ma, dopo tre giorni in cui lavoreremo in spiaggia, passeremo subito alla pista. Stiamo allestendo quattro o cinque amichevoli di cui due o tre le giocheremo quando torneranno i nazionali».
Che tipo di clima si respira in questo momento?
«L'arrivo di Reinaldo Ventura e l'ingresso come direttore sportivo di Alessandro Pardini e del meccanico Guido Batori (incarico che svolgeva già ai tempi di Vicente) hanno trasmesso al gruppo un grande entusiasmo; pensate che sento Reinaldo almeno due volte alla settimana perché vuole sapere come andiamo. Gli ho mandato i nostri sistemi di gioco perché vuole conoscerli, a dimostrazione della sua grande professionalità».
Che campionato sarà quello che scatterà ai primi di ottobre e quali saranno le squadre favorite.
«Credo che sarà un campionato molto equilibrato e tra i più difficili degli ultimi sette otto anni. Colloco Lodi, Breganze e Forte dei Marmi un gradino più avanti, ma anche il Valdagno con l'inserimento di Romero, Amato e Tataranni e il Trissino che ha preso Vasquez, Perez, Formaje e Nicoletti sono squadre davvero forti, come lo stesso Follonica che ha sostituito Marinho con Martinez».
E le chances del Centro?
«L'EuroLeague, la Super Coppa Italiana, la Super Coppa Europea, la Coppa Italia e il massimo campionato rappresentano cinque obiettivi molto complicati. La SuperCoppa Italiana dove ci misureremo con il Forte dei Marmi e la Continental Cup dove il 14 e 15 ottobre affronteremo il Reus costituiscono le due competizioni più imminenti e la promessa che faccio e che daremo del filo da torcere a tutti. Per quanto riguarda il campionato il primo obiettivo è collocarsi in buona posizione nei play off ».
Alessandro avete cominciato la preparazione con l'organico a scartamento ridotto...
«Abbiamo iniziato rimaneggiati e per questo, nell'attesa dell'innesto dell'ottavo uomo, integreremo la rosa con qualche giovane dell'under 20. Il nostro preparatore fisico ha cambiato i carichi di lavoro decidendo che andremo a lavorare inizialmente sulla rapidità ma, dopo tre giorni in cui lavoreremo in spiaggia, passeremo subito alla pista. Stiamo allestendo quattro o cinque amichevoli di cui due o tre le giocheremo quando torneranno i nazionali».
Che tipo di clima si respira in questo momento?
«L'arrivo di Reinaldo Ventura e l'ingresso come direttore sportivo di Alessandro Pardini e del meccanico Guido Batori (incarico che svolgeva già ai tempi di Vicente) hanno trasmesso al gruppo un grande entusiasmo; pensate che sento Reinaldo almeno due volte alla settimana perché vuole sapere come andiamo. Gli ho mandato i nostri sistemi di gioco perché vuole conoscerli, a dimostrazione della sua grande professionalità».
Che campionato sarà quello che scatterà ai primi di ottobre e quali saranno le squadre favorite.
«Credo che sarà un campionato molto equilibrato e tra i più difficili degli ultimi sette otto anni. Colloco Lodi, Breganze e Forte dei Marmi un gradino più avanti, ma anche il Valdagno con l'inserimento di Romero, Amato e Tataranni e il Trissino che ha preso Vasquez, Perez, Formaje e Nicoletti sono squadre davvero forti, come lo stesso Follonica che ha sostituito Marinho con Martinez».
E le chances del Centro?
«L'EuroLeague, la Super Coppa Italiana, la Super Coppa Europea, la Coppa Italia e il massimo campionato rappresentano cinque obiettivi molto complicati. La SuperCoppa Italiana dove ci misureremo con il Forte dei Marmi e la Continental Cup dove il 14 e 15 ottobre affronteremo il Reus costituiscono le due competizioni più imminenti e la promessa che faccio e che daremo del filo da torcere a tutti. Per quanto riguarda il campionato il primo obiettivo è collocarsi in buona posizione nei play off ».
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