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Il Pietrasanta ripartirà dalla Terza 

Naufragata l’unione col Seravezza. Ciaponi: le società collaboreranno

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PIETRESANTA. Il Pietrasanta 1911 ripartirà dalla Terza categoria. Almeno finché Carlo Ciaponi rimarrà alla guida della storica società pietrasantina. Lo ha comunicato lo stesso presidente biancazzurro che, pur ponendosi con spirito chiarificatore in merito alle vicende relative al matrimonio naufragato con il Seravezza-Pozzi, non risparmia neppure stoccate ai suoi detrattori.

«Resta il mio rammarico per non essere riuscito a riportare la Serie D al Comunale – dichiara Ciaponi – in un progetto che avrebbe visto l’unione di due società del territorio. Unione che, se è saltata nei contenuti federali, è confermata almeno nelle intenzioni degli amici che le guidano. Entrambe le società collaboreranno a tutti i livelli – assicura il numero uno pietrasantino – sebbene restando divise come stemma, come partita Iva e come numero di affiliazione alla Figc. Dunque in rispetto alle proprie appartenenze territoriali, come ha preferito ribadire l’amministrazione comunale di Pietrasanta e come, abbiamo capito, sarebbe stato gradito da molti. In questo contesto – annuncia poi Ciaponi – ritenendo conclusa la disponibilità a buttare al vento risorse personali importanti non iscriveremo la prima squadra al campionato di Promozione. Il Pietrasanta si iscriverà alla terza categoria, a meno che qualcuno interessato ad acquisirne il titolo sportivo si faccia concretamente avanti. In tal caso – dichiara – invito il sindaco Massimo Mallegni a fare da garante in un’operazione trasparente a tutela della città».

(g.b.)

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