Sicurezza
Il Tc Italia conferma Lorenzi e scommette su Donati
di Gabriele Noli
La società fortemarmina mette a punto la rosa per il prossimo torneo di serie A Patron Marrai abbassa l’asticella: «L’obiettivo? Quest’anno sarà la salvezza»
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FORTE DEI MARMI. Un campione confermato ed un aspirante tale in arrivo. Il Tennis Italia si sottopone ad un parziale restyling, non ad una totale rivoluzione. Diverse conferme – tra cui una particolarmente attesa: Paolo Lorenzi – ed un innesto, il ventiduenne Matteo Donati, tra i giocatori più promettenti del panorama italiano. Il team fortemarmino si presenterà alla prossima Serie A1 a squadre (al via ottobre) con ambizioni minori rispetto alle stagioni scorse, ridimensionamento di obiettivo dettato essenzialmente dalle nuove regole imposte dalla Federazione, con l’obbligo per ogni circolo di schierare almeno due Under 30 provenienti dal vivaio. Ciò significa che Walter Trusendi e Matteo Marrai non saranno più schierabili da numeri 3 e 4, essendo nati rispettivamente nel 1985 e nel 1986.
Il capitano non giocatore Andrea Parenti, dunque, sarà ogni volta obbligato a scegliere soltanto due tra Trusendi, Marrai, Volandri, Lorenzi (quando sarà disponibile, tornei Atp permettendo) e il neoacquisto Donati, prelevato dal Tc Crema incontrato e battuto dal Tennis Italia nel 2016 in occasione della semifinale play-off, prima della sconfitta in finale con il Park Genova.
Nato a Alessandria nel 1995, è attualmente il numero 231 al mondo (è stato 159 nel 2015). Di recente ha raggiunto il terzo turno di qualificazione al Roland Garros di Parigi, sfiorando dunque l’accesso al tabellone principale.
Verrà presentato ufficialmente al circolo di via dell’Acqua nella prima metà di luglio, non appena tornato da Wimbledon, dove sarà impegnato nel torneo di qualificazione e, nella migliore delle ipotesi, pure in quello vero e proprio.
«E’ un ragazzo molto valido, è giovane ed ha le potenzialità per aiutarci a disputare un buon campionato», sottolinea patron Sergio Marrai, che indica nella salvezza l’obiettivo per il 2017. Da raggiungere direttamente – classificandosi secondi nel girone – oppure attraverso i play-out, incroci pericolosi a cui devono partecipare le terze e le quarte).
Orizzonti differenti per una squadra abituata nel recente passato a dominarlo il proprio raggruppamento per poi accedere ad altri tipi di spareggi, quelli che consentivano di rendere lo scudetto un pensiero stupendo convertibile in realtà.
Ma il Tennis Italia sta cercando di non farsi cogliere impreparato neppure sul fronte Under: ai vari Calvani, Grasso, Graziani e Mancini – che hanno già debuttato in A1 – si aggiungerà Marco Furlanetto, classe 2001, già tesserato annifa per il circolo fortemarmino.
Il capitano non giocatore Andrea Parenti, dunque, sarà ogni volta obbligato a scegliere soltanto due tra Trusendi, Marrai, Volandri, Lorenzi (quando sarà disponibile, tornei Atp permettendo) e il neoacquisto Donati, prelevato dal Tc Crema incontrato e battuto dal Tennis Italia nel 2016 in occasione della semifinale play-off, prima della sconfitta in finale con il Park Genova.
Nato a Alessandria nel 1995, è attualmente il numero 231 al mondo (è stato 159 nel 2015). Di recente ha raggiunto il terzo turno di qualificazione al Roland Garros di Parigi, sfiorando dunque l’accesso al tabellone principale.
Verrà presentato ufficialmente al circolo di via dell’Acqua nella prima metà di luglio, non appena tornato da Wimbledon, dove sarà impegnato nel torneo di qualificazione e, nella migliore delle ipotesi, pure in quello vero e proprio.
«E’ un ragazzo molto valido, è giovane ed ha le potenzialità per aiutarci a disputare un buon campionato», sottolinea patron Sergio Marrai, che indica nella salvezza l’obiettivo per il 2017. Da raggiungere direttamente – classificandosi secondi nel girone – oppure attraverso i play-out, incroci pericolosi a cui devono partecipare le terze e le quarte).
Orizzonti differenti per una squadra abituata nel recente passato a dominarlo il proprio raggruppamento per poi accedere ad altri tipi di spareggi, quelli che consentivano di rendere lo scudetto un pensiero stupendo convertibile in realtà.
Ma il Tennis Italia sta cercando di non farsi cogliere impreparato neppure sul fronte Under: ai vari Calvani, Grasso, Graziani e Mancini – che hanno già debuttato in A1 – si aggiungerà Marco Furlanetto, classe 2001, già tesserato annifa per il circolo fortemarmino.
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