La protesta
Resende: loro sono leggermente favoriti
Ci crede nella remuntada lodigiana il tecnico giallorosso Nuno Resende (nella foto): il suo Lodi è pronto ad affondare il colpo di grazia ad un Forte che arriva alla finalissima di stasera dopo il 6-1...
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Ci crede nella remuntada lodigiana il tecnico giallorosso Nuno Resende (nella foto): il suo Lodi è pronto ad affondare il colpo di grazia ad un Forte che arriva alla finalissima di stasera dopo il 6-1 di gara 4. «Ma non sarà quello il Forte che affronteremo stasera – dichiara – mi aspetto lo stesso avversario di gara 2 e gara 3, intenso e con la voglia di rivalsa perché ferito nell’orgoglio. In più i nostri avversari hanno dalla loro il fattore campo, che li pone in leggero vantaggio rispetto a noi. Per vincere lo scudetto – spiega Resende – servirà un Lodi altrettanto intenso nel suo gioco, cinico e soprattutto in grado di rimanere lucido per tutta la partita, in qualunque modo il risultato si metterà per noi. Perdere la testa come abbiamo fatto in gara 2, o come il Forte sabato sera, sarebbe come gettare al vento tutto quello fatto finora». Con il bomber Federico Ambrosio in condizioni tali da essere già stato protagonista della serata di sabato, il tecnico lodigiano è pronto all’impresa che potrebbe concretizzare il sogno lodigiano. «Ma non voglio pensarci, e nemmeno che ci pensino i miei ragazzi – dichiara perentorio – sono 36 anni che Lodi aspetta il tricolore, ma alla storia pensiamoci dopo. Manca ancora la gara di stasera».
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