Attenzione
Bertolucci vs Bresciani «La stagione? Positiva»
di Angelo Cupisti
Il tecnico bianconero replica alla stoccata del collega rossoblù («Zero titoli») «Io guardo in casa nostra, ma siamo stati protagonisti in tutte le competizioni»
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VIAREGGIO. Per il Centro, dopo la sconfitta in gara cinque con il Lodi, la stagione agonistica è terminata e, puntualmente, alcune domande sono inevitabili. Annata soddisfacente ? Si poteva fare meglio? Dare delle risposte non è così semplice, ma Alessandro Bertolucci, coach del Cgc Viareggio, le fornisce con la consueta serenità e, sopratutto trasparenza, aspetto quest'ultimo non secondario in questo momento di delusione dopo la sconfitta decisiva, incassata domenica scorsa sul parquet lodigiano.
Alessandro, la stagione si è conclusa domenica sera al palaCastellotti. Come è il bilancio di questo campionato 2016/2017 appena concluso?
«E' un consuntivo senza dubbio positivo perché siamo arrivati in alto in tutte le competizioni agonistiche, cosa che per altro accade già da tre anni. Rimane il grandissimo rammarico di quanto è accaduto nella Coppa Cers perché aver perso in quel modo, in casa nostra, ancora non ci fa dormire sopratutto per alcune decisioni arbitrali che non ci hanno affatto dato una mano, anzi. Per il resto non posso che registrare la grande reazione del mio gruppo che ha lottato fino in fondo, onorando con una grandissimo orgoglio la maglia che indossano. Con il Lodi, che in regular season ci aveva distanziato di ben dieci punti (sessanta per la formazione giallorossa contro i cinquanta di quella bianconera, ndr), abbiamo disputato dei play off alla pari, riuscendo appunto a livellare il precedente divario».
Questi con la formazione di Resende sono stati cinque confronti davvero intensi ed equilibrati ma il Centro ha anche commesso qualche errore. Quali sono stati i più gravi?
«La squadra ha trovato difficoltà nel segnare. Questo è stato il tallone d'Achille del Centro che, in diverse gare ha perso anche per episodi, come quelli relativi alla gara quattro e cinque di queste semifinali di playoff. Ai ragazzi però non posso rimproverare nulla sotto l'aspetto dell'impegno e dei sacrifici profusi. Ci tengo a sottolineare però come, a settembre dello scorso anno, abbiamo iniziato un percorso e ora ne abbiamo concluso un altro, registrando, senza alcun dubbio, sensibili miglioramenti. Ci sono stati segnali positivi con il passare delle giornate di competizione: la squadra ha saputo compattarsi, spesso ha venduto cara la pelle e poi ha disputato una Coppa Cers perfetta».
Pierluigi Bresciani, tecnico del Forte dei Marmi , riferendosi alla stagione del Centro, parla di un’annata da gettare alle ortiche. Cosa gli rispondi?
«Guardo sempre in casa mia. Siamo una squadra che appartiene ad un club glorioso, che da anni lotta al vertice e che sopratutto lavora su più fronti, dall'hockey con la prima squadra ed il settore giovanile, alla Viareggio Cup, alla questione importante e delicata del palazzetto che la società ha risistemato in vista proprio della Coppa Cers . Per l'hockey abbiamo la squadra che si è confermata protagonista di questo campionato e il prossimo anno disputerà la Supercoppa europea e la final four della Supercoppa italiana, ma proseguiamo anche nella programmazione del settore giovanile con 100 bambini».
Alessandro, la stagione si è conclusa domenica sera al palaCastellotti. Come è il bilancio di questo campionato 2016/2017 appena concluso?
«E' un consuntivo senza dubbio positivo perché siamo arrivati in alto in tutte le competizioni agonistiche, cosa che per altro accade già da tre anni. Rimane il grandissimo rammarico di quanto è accaduto nella Coppa Cers perché aver perso in quel modo, in casa nostra, ancora non ci fa dormire sopratutto per alcune decisioni arbitrali che non ci hanno affatto dato una mano, anzi. Per il resto non posso che registrare la grande reazione del mio gruppo che ha lottato fino in fondo, onorando con una grandissimo orgoglio la maglia che indossano. Con il Lodi, che in regular season ci aveva distanziato di ben dieci punti (sessanta per la formazione giallorossa contro i cinquanta di quella bianconera, ndr), abbiamo disputato dei play off alla pari, riuscendo appunto a livellare il precedente divario».
Questi con la formazione di Resende sono stati cinque confronti davvero intensi ed equilibrati ma il Centro ha anche commesso qualche errore. Quali sono stati i più gravi?
«La squadra ha trovato difficoltà nel segnare. Questo è stato il tallone d'Achille del Centro che, in diverse gare ha perso anche per episodi, come quelli relativi alla gara quattro e cinque di queste semifinali di playoff. Ai ragazzi però non posso rimproverare nulla sotto l'aspetto dell'impegno e dei sacrifici profusi. Ci tengo a sottolineare però come, a settembre dello scorso anno, abbiamo iniziato un percorso e ora ne abbiamo concluso un altro, registrando, senza alcun dubbio, sensibili miglioramenti. Ci sono stati segnali positivi con il passare delle giornate di competizione: la squadra ha saputo compattarsi, spesso ha venduto cara la pelle e poi ha disputato una Coppa Cers perfetta».
Pierluigi Bresciani, tecnico del Forte dei Marmi , riferendosi alla stagione del Centro, parla di un’annata da gettare alle ortiche. Cosa gli rispondi?
«Guardo sempre in casa mia. Siamo una squadra che appartiene ad un club glorioso, che da anni lotta al vertice e che sopratutto lavora su più fronti, dall'hockey con la prima squadra ed il settore giovanile, alla Viareggio Cup, alla questione importante e delicata del palazzetto che la società ha risistemato in vista proprio della Coppa Cers . Per l'hockey abbiamo la squadra che si è confermata protagonista di questo campionato e il prossimo anno disputerà la Supercoppa europea e la final four della Supercoppa italiana, ma proseguiamo anche nella programmazione del settore giovanile con 100 bambini».
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