Il dolore
Barozzi: «Troppe ingenuità difensive»
ll portiere analizza la sconfitta in gara 5 con il Lodi: «Ma loro sono stati superiori»
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VIAREGGIO. Come nella scorsa stagione. A contendersi il tricolore di hockey su pista saranno Lodi e Forte dei Marmi. Il Centro ha tentato di fare lo sgambetto ai lombardi a conclusione di una sfida intensa ed equilibrata ma, anche domenica sera, ha dovuto scontrarsi con il team di Nuno Resende che si è confermato più concreto in fase offensiva dove le invenzioni realizzative di Alessandro Verona e di capitan Ambrosio hanno fatto la differenza. Poi i padroni di casa hanno dovuto respingere gli assalti dei bianconeri che non hanno mollato la presa impegnando ancora una volta Català, il portiere giallorosso, autore di straordinari interventi.
Il Centro ha dovuto fare i conti anche per alcune sfortunate azioni terminate su i pali della porta avversaria ma, a conti fatti, la vittoria del Lodi è meritata e la finale fra la formazione lombarda e il Forte dei Marmi è il degno atto finale di questo campionato. Le ragioni di questa sconfitta e i meriti del Lodi vengono analizzati dal portiere bianconero Leonardo Barozzi che raggiungiamo a fine gara.
Leonardo cosa non è andato bene nel gioco della tua squadra?
«Purtroppo abbiamo commesso alcune leggerezze in fase difensiva, registrate sopratutto all'inizio del secondo tempo. La partita ha preso così una piega per noi sfavorevole e per il Centro è stato difficile tentare di recuperare.
Ancora una volta questa sfida con la squadra di Resende si è rivelata intensa e equilibrata, decisa comunque da episodi.
«Anche questa gara cinque si è confermata equilibrata, decisa da alcune situazioni negative e sfortunate che hanno favorito i gol del Lodi. Abbiamo reagito, abbiamo impegnato Català colpendo anche dei pali, ma alla fine è stato il Lodi a qualificarsi».
Quali sono i meriti della formazione di Resende?
«Credo chela squadra lodigiana sia stata sorniona, abbia aspettato l'occasione giusta per colpire senza scoprirsi. Non posso che farle sinceri complimenti».
Angelo Cupisti
Il Centro ha dovuto fare i conti anche per alcune sfortunate azioni terminate su i pali della porta avversaria ma, a conti fatti, la vittoria del Lodi è meritata e la finale fra la formazione lombarda e il Forte dei Marmi è il degno atto finale di questo campionato. Le ragioni di questa sconfitta e i meriti del Lodi vengono analizzati dal portiere bianconero Leonardo Barozzi che raggiungiamo a fine gara.
Leonardo cosa non è andato bene nel gioco della tua squadra?
«Purtroppo abbiamo commesso alcune leggerezze in fase difensiva, registrate sopratutto all'inizio del secondo tempo. La partita ha preso così una piega per noi sfavorevole e per il Centro è stato difficile tentare di recuperare.
Ancora una volta questa sfida con la squadra di Resende si è rivelata intensa e equilibrata, decisa comunque da episodi.
«Anche questa gara cinque si è confermata equilibrata, decisa da alcune situazioni negative e sfortunate che hanno favorito i gol del Lodi. Abbiamo reagito, abbiamo impegnato Català colpendo anche dei pali, ma alla fine è stato il Lodi a qualificarsi».
Quali sono i meriti della formazione di Resende?
«Credo chela squadra lodigiana sia stata sorniona, abbia aspettato l'occasione giusta per colpire senza scoprirsi. Non posso che farle sinceri complimenti».
Angelo Cupisti
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