La manifestazione
Orlandi: per me Centro o Lodi no fa differenza
L’ex bianconero attende coi compagni il risultato della sfida «I padroni di casa soffriranno di più per l’assenza di Illuzzi»
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FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi sta aspettando. Mancano pochi giorni ormai per conoscere quale sarà l’altra finalista che sfiderà i campioni d’Italia in carica: o l’Amatori Lodi, avversario sconfitto nella passata stagione in una delle finali più emozionanti, oppure il Cgc Viareggio, eterna rivale dei rossoblù e avversaria per il titolo due anni fa (mentre lo scorso anno Forte e Centro si incontrarono in una burrascosa semifinale). Due avversari di assoluto livello dunque, ma solo uno di loro si presenterà mercoledì 7 giugno per iniziare la serie finale (ancora al meglio delle 5 gare) ospitando i versiliesi di mister Pierluigi Bresciani. Ma quanto il Forte teme quest’ultimo confronto? Lo abbiamo chiesto ad uno dei giocatori più rappresentativi, conoscitore tra l’altro (da ex compagno e da storico avversario) di Cgc e Lodi, della compagine rossoblù: Alberto Orlandi.
Orlandi, domenica farete da spettatori all’ultima sfida di semifinale in attesa di conoscere il vostro avversario: chi spera di incontrare nella finalissima?
«Uno vale l’altro, sul serio non ho preferenze. I motivi sono due: in entrambi i casi si giocherebbe una finale di grande spettacolo e di indubbia difficoltà, poiché Lodi e Viareggio sono due squadre molto preparate e capaci di giocare fino alla fine per il titolo, per cui non possiamo in alcun modo sottostimare l’impegno in base all’avversario. L’altro motivo, ancora più importante, è che dobbiamo pensare soltanto a noi stessi: siamo il Forte dei Marmi e da mercoledì vogliamo tornare a dimostrarlo in pista, indipendentemente da chi ci troveremo davanti. Per questo dobbiamo rimanere concentrati, rimboccarci le maniche e fare di tutto per far scendere in pista il miglior Forte di tutta la stagione. Aver chiuso la semifinale con una gara di anticipo aiuta in questo senso: ci ha dato una gran carica e ancora più consapevolezza».
Si aspettava che Lodi e Centro arrivassero all’ultimo atto?
«Francamente no, pensavo che il Viareggio riuscisse a chiuderla in casa martedì. Così si sono complicati non poco la vita: Lodi è squadra ostica, e avendo già fatto un passo falso in casa faranno di tutto pur di non perdere ancora al PalaCastellotti. Il Centro però ha tante carte da giocare e non molla mai: sarà una sfida equilibrata, non credo ci sarà un risultato netto e sarà decisa dagli episodi».
Mirko Bertolucci e Illuzzi non ci saranno: quale assenza peserà di più?
«Ne soffrirà di più il Lodi: Illuzzi è un punto nevralgico del loro gioco e Resende ha sempre giocato sfruttando pochissime rotazioni a differenza di Bertolucci che ha fatto girare un po’ tutta la panchina. L’assenza di Mirko peserà meno proprio per questo a mio avviso, dovendo sopperire a un minutaggio inferiore rispetto a quello di Illuzzi: la scelta di Alessandro Bertolucci potrebbe rivelarsi determinante».
Gabriele Buffoni
Orlandi, domenica farete da spettatori all’ultima sfida di semifinale in attesa di conoscere il vostro avversario: chi spera di incontrare nella finalissima?
«Uno vale l’altro, sul serio non ho preferenze. I motivi sono due: in entrambi i casi si giocherebbe una finale di grande spettacolo e di indubbia difficoltà, poiché Lodi e Viareggio sono due squadre molto preparate e capaci di giocare fino alla fine per il titolo, per cui non possiamo in alcun modo sottostimare l’impegno in base all’avversario. L’altro motivo, ancora più importante, è che dobbiamo pensare soltanto a noi stessi: siamo il Forte dei Marmi e da mercoledì vogliamo tornare a dimostrarlo in pista, indipendentemente da chi ci troveremo davanti. Per questo dobbiamo rimanere concentrati, rimboccarci le maniche e fare di tutto per far scendere in pista il miglior Forte di tutta la stagione. Aver chiuso la semifinale con una gara di anticipo aiuta in questo senso: ci ha dato una gran carica e ancora più consapevolezza».
Si aspettava che Lodi e Centro arrivassero all’ultimo atto?
«Francamente no, pensavo che il Viareggio riuscisse a chiuderla in casa martedì. Così si sono complicati non poco la vita: Lodi è squadra ostica, e avendo già fatto un passo falso in casa faranno di tutto pur di non perdere ancora al PalaCastellotti. Il Centro però ha tante carte da giocare e non molla mai: sarà una sfida equilibrata, non credo ci sarà un risultato netto e sarà decisa dagli episodi».
Mirko Bertolucci e Illuzzi non ci saranno: quale assenza peserà di più?
«Ne soffrirà di più il Lodi: Illuzzi è un punto nevralgico del loro gioco e Resende ha sempre giocato sfruttando pochissime rotazioni a differenza di Bertolucci che ha fatto girare un po’ tutta la panchina. L’assenza di Mirko peserà meno proprio per questo a mio avviso, dovendo sopperire a un minutaggio inferiore rispetto a quello di Illuzzi: la scelta di Alessandro Bertolucci potrebbe rivelarsi determinante».
Gabriele Buffoni
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