Battuti i belgi del Perwez Il Viareggio è negli ottavi
di Gabriele Noli
Vittoria senza particolari affanni nell’ultimo turno del girone eliminatorio Gori ancora mattatore (quattro reti). A segno anche Marinai, Ozu e Carpita
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VIAREGGIO. Smaltita la sbornia da gol di martedì, il Viareggio ha continuato a percorrere la retta via. Prossima fermata, ottavi della Euro Winners Cup. Da oggi (i bianconeri si augurano sino a domenica) l’approccio muta in diretta proporzione all’evoluzione del massimo torneo continentale di beach soccer che, con l’inizio della fase a eliminazione diretta, sbatte la porta in faccia a chi perde.
Ieri pomeriggio contro i belgi del Lsa Perwez la squadra di Santini per entrare tra le 16 aveva a disposizione unicamente la vittoria. Che da imperativo categorico si è trasformata in realtà. Processo meno ovvio di quanto fosse lecito prevedere, perché sì, il Viareggio ha mantenuto ben saldo il timone di comando per tutto l’incontro, ma sentendo il fiato sul collo dei belgi che soltanto nel finale hanno ceduto rendendosi conto che ormai non c’era modo concretamente attuabile per sovvertire lo “status quo”.
L’idea di rompere la monotonia non ha neppure sfiorato Gabriele Gori, che dopo i tre gol di lunedì e i cinque di martedì, ieri ne ha realizzati altri 4 portandosi a 12 nella Euro Winners Cup (34, compresa la Nazionale, nel 2017, 241 in bianconero, 430 in assoluto). Non è una folle corsa ai record personali, puntualmente stracciati, ma un contributo prezioso per una squadra che ha saputo lasciarsi alle spalle senza scorie apparenti il ko all’esordio con la Lokomotiv Mosca.
Dopo il primo squillo di “Tin-Tin” ci ha pensato Simone Marinai a tentare di dare il la ad un’altra goleada simile a quella del giorno precedente contro i moldavi del Cs Djoker Chisinau. Ma il Lsa Perwez ha dimostrato coi fatti di non voler gettare la spugna con colpevole anticipo ed ha tenuto in bilico il risultato sia nella frazione d’apertura, sia in quella intermedia, nonostante il Viareggio avesse provato a scappare di nuovo con Gori e Ozu.
A rendere meno scivoloso l’ultimo match del girone ha provveduto Carpita. Con varie parate ed un gol da distanza siderale. Poi Gori ha fatto il resto. Il definitivo 7-3 è stato un’adeguata rassicurazione per la squadra di Santini che ha chiuso il proprio raggruppamento al secondo posto con 27 reti all’attivo, dimostrandosi pronta per tentare di continuare a difendere il titolo.
Ieri pomeriggio contro i belgi del Lsa Perwez la squadra di Santini per entrare tra le 16 aveva a disposizione unicamente la vittoria. Che da imperativo categorico si è trasformata in realtà. Processo meno ovvio di quanto fosse lecito prevedere, perché sì, il Viareggio ha mantenuto ben saldo il timone di comando per tutto l’incontro, ma sentendo il fiato sul collo dei belgi che soltanto nel finale hanno ceduto rendendosi conto che ormai non c’era modo concretamente attuabile per sovvertire lo “status quo”.
L’idea di rompere la monotonia non ha neppure sfiorato Gabriele Gori, che dopo i tre gol di lunedì e i cinque di martedì, ieri ne ha realizzati altri 4 portandosi a 12 nella Euro Winners Cup (34, compresa la Nazionale, nel 2017, 241 in bianconero, 430 in assoluto). Non è una folle corsa ai record personali, puntualmente stracciati, ma un contributo prezioso per una squadra che ha saputo lasciarsi alle spalle senza scorie apparenti il ko all’esordio con la Lokomotiv Mosca.
Dopo il primo squillo di “Tin-Tin” ci ha pensato Simone Marinai a tentare di dare il la ad un’altra goleada simile a quella del giorno precedente contro i moldavi del Cs Djoker Chisinau. Ma il Lsa Perwez ha dimostrato coi fatti di non voler gettare la spugna con colpevole anticipo ed ha tenuto in bilico il risultato sia nella frazione d’apertura, sia in quella intermedia, nonostante il Viareggio avesse provato a scappare di nuovo con Gori e Ozu.
A rendere meno scivoloso l’ultimo match del girone ha provveduto Carpita. Con varie parate ed un gol da distanza siderale. Poi Gori ha fatto il resto. Il definitivo 7-3 è stato un’adeguata rassicurazione per la squadra di Santini che ha chiuso il proprio raggruppamento al secondo posto con 27 reti all’attivo, dimostrandosi pronta per tentare di continuare a difendere il titolo.
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