La manifestazione
Ale Bertolucci: «Voltiamo subito pagina»
di Angelo Cupisti
Il tecnico bianconero guarda già a gara 5: «È stata una serata storta. Domenica al PalaCastellotti possiamo farcela»
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VIAREGGIO. La grande occasione è stata mancata. Ma non tutto è ancora perduto. La serie delle semifinali dei playoff scudetto fra Cgc Viareggio e Amatori Lodi - dopo il capitombolo bianconero di martedì sera con la sconfitta per 6-0 - è stata allungata e tutto verrà deciso in gara cinque, in programma al palaCastellotti domenica con inizio alle 20,45.
Il Lodi è dunque riuscito a pareggiare i conti, superando il Centro con una prestazione convincente, praticamente perfetta sotto l'aspetto della concentrazione e della determinazione, armi che la formazione di Alessandro Bertolucci, al contrario, non è riuscita a produrre, per la verità con una certa sorpresa specialmente dopo quanto dimostrato nella vittoriosa gara tre di Lodi. I bianconeri hanno iniziato il confronto titubanti subendo la manovra dei giallorossi che, grazie al “cecchino” Alessandro Verona, autore di una splendida tripletta, hanno preso il largo guidando il match con autorità.
Va riconosciuto che il Centro ha avuto anche una buona dose di sfortuna (quattro pali colpiti) a dimostrazione di una serata davvero storta che, come riconosce lo stesso allenatore bianconero Alessandro Bertolucci a fine gara, va assolutamente messa da parte per riscattarsi nel prossimo decisivo confronto sul parquet lodigiano.
Alessandro, al fischio finale ti abbiamo visto radunare la squadra davanti alla porta di Barozzi e abbracciarvi. Cosa hai detto ai tutti i giocatori dopo questa sconfitta?
«Ho detto che questo tipo di partite negative nei playoff ci possono stare ma che, quando rientravamo negli spogliatoi, dovevamo dimenticarla. Abbiamo subìto una sconfitta larga nel divario numerico ma credo anche che sei reti di differenza ci penalizzino troppo e sono immeritate. Nelle reti che abbiamo subito, specialmente nel primo tempo, ci sono state due o tre deviazioni. Leonardo poi è stato sfortunato in alcuni suoi interventi. Insomma, va bene essere sconfitti, ma non con un divario così pesante».
La partenza fulminea della squadra di Resende vi ha creato problemi...
«Loro sono partiti decisi, ma se prendi un gol o due su deviazione poi tutto si complica. Poi non dobbiamo dimenticarci che il loro portiere ha parato tutto quello che c'era da parare, anche l'impossibile».
Ora domenica siete attesi alla sfida decisiva.
«Ci dispiace per questa sconfitta, ma siamo sereni e al PalaCastellotti daremo il massimo per provare a vincere.
Dovrai rinunciare alla prestazione di tuo fratello Mirko, espulso con il rosso a fine primo tempo e squalificato per un turno dal giudice sportivo. Cosa è successo con Illuzzi?
«Ambrosio ha dato una steccata a Xavi Rubio. Mirko e Illuzzi si sono spintonati e sono stati espulsi ma chi doveva essere allontanato dagli arbitri era proprio il giocatore del Lodi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Lodi è dunque riuscito a pareggiare i conti, superando il Centro con una prestazione convincente, praticamente perfetta sotto l'aspetto della concentrazione e della determinazione, armi che la formazione di Alessandro Bertolucci, al contrario, non è riuscita a produrre, per la verità con una certa sorpresa specialmente dopo quanto dimostrato nella vittoriosa gara tre di Lodi. I bianconeri hanno iniziato il confronto titubanti subendo la manovra dei giallorossi che, grazie al “cecchino” Alessandro Verona, autore di una splendida tripletta, hanno preso il largo guidando il match con autorità.
Va riconosciuto che il Centro ha avuto anche una buona dose di sfortuna (quattro pali colpiti) a dimostrazione di una serata davvero storta che, come riconosce lo stesso allenatore bianconero Alessandro Bertolucci a fine gara, va assolutamente messa da parte per riscattarsi nel prossimo decisivo confronto sul parquet lodigiano.
Alessandro, al fischio finale ti abbiamo visto radunare la squadra davanti alla porta di Barozzi e abbracciarvi. Cosa hai detto ai tutti i giocatori dopo questa sconfitta?
«Ho detto che questo tipo di partite negative nei playoff ci possono stare ma che, quando rientravamo negli spogliatoi, dovevamo dimenticarla. Abbiamo subìto una sconfitta larga nel divario numerico ma credo anche che sei reti di differenza ci penalizzino troppo e sono immeritate. Nelle reti che abbiamo subito, specialmente nel primo tempo, ci sono state due o tre deviazioni. Leonardo poi è stato sfortunato in alcuni suoi interventi. Insomma, va bene essere sconfitti, ma non con un divario così pesante».
La partenza fulminea della squadra di Resende vi ha creato problemi...
«Loro sono partiti decisi, ma se prendi un gol o due su deviazione poi tutto si complica. Poi non dobbiamo dimenticarci che il loro portiere ha parato tutto quello che c'era da parare, anche l'impossibile».
Ora domenica siete attesi alla sfida decisiva.
«Ci dispiace per questa sconfitta, ma siamo sereni e al PalaCastellotti daremo il massimo per provare a vincere.
Dovrai rinunciare alla prestazione di tuo fratello Mirko, espulso con il rosso a fine primo tempo e squalificato per un turno dal giudice sportivo. Cosa è successo con Illuzzi?
«Ambrosio ha dato una steccata a Xavi Rubio. Mirko e Illuzzi si sono spintonati e sono stati espulsi ma chi doveva essere allontanato dagli arbitri era proprio il giocatore del Lodi».
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