Gioco
Il Lodi frena l’entusiasmo dei bianconeri
di Angelo Cupisti
I padroni di casa effettuano un pressing alto: il Centro prova a non scoprirsi, ma non ce la fa
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VIAREGGIO. Il Lodi si getta alla caccia della vittoria per dimenticare gara uno e, al palacastellotti, pareggia i conti superando la squadra di Alessandro Bertolucci per 3 a 2. È stata un’altra sfida, questa fra giallorossi e bianconeri, intensa e a tratti spigolosa, decisa da episodi e che ha registrato il successo meritato dei padroni di casa, più continui in fase offensiva ma il Centro ha retto bene questo delicato confronto, difendendo con attenzione e replicando con determinazione, dimostrando così di potersela giocare di nuovo sabato prossimo in gara tre che si disputerà ancora sulla pista lodigiana.
Prima dell’inizio delle ostilità, le due squadre osservano un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’attentato di Manchester e in memoria di Vittorio Sala, ex medico della società rossonera nonché apprezzato professionista. Le scelte iniziali dei due allenatori fanno sì che il Lodi schieri Català, Illzuzzi, Platero, A. Verona e Ambrosio mentre il Centro propone Barozzi, Montigel, Rubio, Palagi e Costa. Il Lodi parte deciso e dopo alcune conclusioni, al 3’40” va vicino al gol evitato da Barozzi con un vero e proprio miracolo; Ambrosio al volo tira di precisione ma l’estremo difensore bianconero respinge con riflessi eccezionali e, qualche istante dopo, si ripete su una conclusione ravvicinata di Illuzzi.
Le panchine effettuano subito alcuni cambi e mentre Mirko Bertolucci entra al posto di Rubio, Giulio Cocco sostituisce Ambrosio. I padroni di casa effettuano un pressing alto e il Centro è molto attento a non scoprirsi. Al 10’32”però arriva il gol davvero splendido di Giulio Cocco che, nonostante la pressione di Montigel, si gira e in tuffo scocca un tiro molto preciso che Barozzi non riesce a neutralizzare. I bianconeri cominciano a reagire con maggior incisività e il portiere giallorosso Català comincia ad intervenire con maggior frequenza. Dopo due conclusioni di Montigel e Muglia favorite da altrettante ripartenze, l’estremo difensore lodigiano respinge d’istinto un tiro di Rubio. Al 23’01” Costa rimedia un cartellino blu per fallo su Platero ma Barozzi rimedia respingendo il tiro diretto battuto da Ambrosio.
La ripresa si apre con il Centro costretto a giocare per pochissimi secondi in inferiorità numerica poi al 2’30” i padroni di casa colpiscono un palo clamoroso con A. Verona che, forse commettendo un fallo di racchetta alta, al volo centra il ferro della porta bianconera. Il Centro appare più convinto in attacco e il lavoro per Català aumenta con il trascorrere dei minuti. Al 12’13” il Lodi però trova l’opportunità con Ambrosio di raddoppiare ma il Centro è sempre lì e al 16’ con un tocco di Mirko Bertolucci dà l’impressione di aver segnato; l’arbitro Galoppi però lascia correre facendo capite che la sfera non aveva oltrepassato la linea della porta lodigiana. Al 18’49” Rubio commette un fallo a Verona e i direttori di gara assegnano un rigore ai padroni di casa; il tiro, scagliato da Platero, viene respinto da Barozzi ma la pallina viene ripresa ancora dal giocatore argentino che questa volta non fallisce e trafigge l’estremo difensore bianconero. Il Centro non si arrende e negli ultimi sei minuti prende d’assalto la difesa lodigiana. Al 23’26” Gavioli accorcia le distanze mettendo a segno il primo gol del Centro poi a 4” dal fischio finale gli arbitri decretano il decimo fallo del Lodi e Rubio trasforma il conseguente tiro diretto. La partita termina fra gli applausi di entrambe le tifoserie e degli stessi supporters bianconeri consapevoli che il Centro c’è ed è all’altezza della squadra di Nuno Resende.
Prima dell’inizio delle ostilità, le due squadre osservano un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’attentato di Manchester e in memoria di Vittorio Sala, ex medico della società rossonera nonché apprezzato professionista. Le scelte iniziali dei due allenatori fanno sì che il Lodi schieri Català, Illzuzzi, Platero, A. Verona e Ambrosio mentre il Centro propone Barozzi, Montigel, Rubio, Palagi e Costa. Il Lodi parte deciso e dopo alcune conclusioni, al 3’40” va vicino al gol evitato da Barozzi con un vero e proprio miracolo; Ambrosio al volo tira di precisione ma l’estremo difensore bianconero respinge con riflessi eccezionali e, qualche istante dopo, si ripete su una conclusione ravvicinata di Illuzzi.
Le panchine effettuano subito alcuni cambi e mentre Mirko Bertolucci entra al posto di Rubio, Giulio Cocco sostituisce Ambrosio. I padroni di casa effettuano un pressing alto e il Centro è molto attento a non scoprirsi. Al 10’32”però arriva il gol davvero splendido di Giulio Cocco che, nonostante la pressione di Montigel, si gira e in tuffo scocca un tiro molto preciso che Barozzi non riesce a neutralizzare. I bianconeri cominciano a reagire con maggior incisività e il portiere giallorosso Català comincia ad intervenire con maggior frequenza. Dopo due conclusioni di Montigel e Muglia favorite da altrettante ripartenze, l’estremo difensore lodigiano respinge d’istinto un tiro di Rubio. Al 23’01” Costa rimedia un cartellino blu per fallo su Platero ma Barozzi rimedia respingendo il tiro diretto battuto da Ambrosio.
La ripresa si apre con il Centro costretto a giocare per pochissimi secondi in inferiorità numerica poi al 2’30” i padroni di casa colpiscono un palo clamoroso con A. Verona che, forse commettendo un fallo di racchetta alta, al volo centra il ferro della porta bianconera. Il Centro appare più convinto in attacco e il lavoro per Català aumenta con il trascorrere dei minuti. Al 12’13” il Lodi però trova l’opportunità con Ambrosio di raddoppiare ma il Centro è sempre lì e al 16’ con un tocco di Mirko Bertolucci dà l’impressione di aver segnato; l’arbitro Galoppi però lascia correre facendo capite che la sfera non aveva oltrepassato la linea della porta lodigiana. Al 18’49” Rubio commette un fallo a Verona e i direttori di gara assegnano un rigore ai padroni di casa; il tiro, scagliato da Platero, viene respinto da Barozzi ma la pallina viene ripresa ancora dal giocatore argentino che questa volta non fallisce e trafigge l’estremo difensore bianconero. Il Centro non si arrende e negli ultimi sei minuti prende d’assalto la difesa lodigiana. Al 23’26” Gavioli accorcia le distanze mettendo a segno il primo gol del Centro poi a 4” dal fischio finale gli arbitri decretano il decimo fallo del Lodi e Rubio trasforma il conseguente tiro diretto. La partita termina fra gli applausi di entrambe le tifoserie e degli stessi supporters bianconeri consapevoli che il Centro c’è ed è all’altezza della squadra di Nuno Resende.
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