Toscana
Col Follonica conta solo vincere
di Gabriele Buffoni
I rossoblù devono rimediare allo scivolone del Capannino. «Ma non attaccheremo a testa bassa»
3 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi è chiamato alla vittoria: questa sera alle 20.45 tra le mura del palasport di Vittoria Apuana i rossoblù si giocano infatti gara 2 di semifinale playoff contro il Follonica e, avendo perso la prima sfida, un’ulteriore disfatta costringerebbe all'angolo i campioni d'Italia in carica concedendo invece ai maremmani ben tre match point da sfruttare per accedere alla finalissima. Che la sconfitta di sabato sera in gara 1 sia stato un semplice incidente di percorso (il secondo in un paio di settimane dopo il rischio corso contro il Sarzana ai quarti con la sconfitta in gara 2) o che la brutta prestazione dei versiliesi sulla pista follonichese del Capannino sia invece frutto di un momento di sbandamento della squadra, ora non importa: non c'è tempo per ricercare le cause, nè per analisi sulle conseguenze. Stasera serve una vittoria, magari brutta e sporca ma in grado di pareggiare i conti nella serie e lasciare al Forte un momento per riprendere fiato e riordinare le idee. Ed evitare l'incubo di dover affrontare le prossime partite con la pressione costante di venire eliminati contro ogni pronostico.
Qui Forte. «Eliminiamo dalla mente quanto è successo sabato, stasera è un'altra partita e non possiamo permetterci di fare gli stessi errori di gara 1». Parola del tecnico fortemarmino Gigio Bresciani che, se da una parte non può che essere preoccupato per il rischio di incorrere nella seconda sconfitta consecutiva della serie, dall'altro non perde attimo per caricare a dovere i suoi che stasera si presenteranno - nessuno assente - all'appello per gara 2. «Voglio un Forte determinato e rabbioso - dichiara perentorio - ma non accecato dalla voglia di vendicare la sconfitta: attaccare a testa bassa un avversario che arriverà qui cercando di difendersi al meglio per sfruttare i contropiedi sarebbe sbagliato. La rabbia - spiega Bresciani - deve essere la scintilla che aziona il nostro motore di squadra, quel qualcosa in più che ci deve tenere sul pezzo 50 minuti senza cali di tensione. La sconfitta di sabato non deve demoralizzarci, ma spronarci a far bene in questa gara 2: piedi per terra, rimbocchiamoci le maniche e soprattutto - dichiara il tecnico del Forte - carichiamoci di umiltà. I nostri avversari giustamente iniziano a crederci, noi dobbiamo dimostrare di avere più fame di loro. Vincere stasera, in qualunque modo, è l'unica cosa che conta».
Qui Follonica. Sulle ali dell'entusiasmo arriveranno di certo in Versilia i biancazzurri di mister Federico Paghi: la vittoria di gara 1 è stata salutata con grande giubilo dal tifo follonichese che, adesso, crede legittimamente di avere le carte in regola per mettere alle strette il Forte. «Vincere sabato in casa nostra ha dato un bello sprint al morale del gruppo - ammette il tecnico del Follonica - ora vogliamo continuare a credere in questo sogno cercando di fare l'impresa a Forte dei Marmi. Riuscire a conquistare la vittoria stasera per noi è quasi vitale, sia per avere tre match point da sfruttare in questa semifinale che per mettere ancora più pressione sulle spalle dei campioni in carica che per ora rimangono i favoriti ad accedere alla finalissima: sabato mi hanno meravigliato, noi abbiamo giocato un'ottima partita ma loro hanno sbagliato l'inverosimile. Sicuramente stasera sarà tutto un altro Forte, più preciso e determinato. Ma anche più nervoso: dovremo cercare di sfruttare al meglio l'arma psicologica che il vantaggio conquistato in gara 1 ci ha fornito».
Tutti presenti anche tra le fila maremmane con in prima fila i due Rodriguez: il difensore Mario (rientrato da un infortunio) e la stecca d'oro Marinho.
Arbitri dell’incontro Filippo Fronte di Novara e Giuseppe Bonuccelli di Viareggio.
Qui Forte. «Eliminiamo dalla mente quanto è successo sabato, stasera è un'altra partita e non possiamo permetterci di fare gli stessi errori di gara 1». Parola del tecnico fortemarmino Gigio Bresciani che, se da una parte non può che essere preoccupato per il rischio di incorrere nella seconda sconfitta consecutiva della serie, dall'altro non perde attimo per caricare a dovere i suoi che stasera si presenteranno - nessuno assente - all'appello per gara 2. «Voglio un Forte determinato e rabbioso - dichiara perentorio - ma non accecato dalla voglia di vendicare la sconfitta: attaccare a testa bassa un avversario che arriverà qui cercando di difendersi al meglio per sfruttare i contropiedi sarebbe sbagliato. La rabbia - spiega Bresciani - deve essere la scintilla che aziona il nostro motore di squadra, quel qualcosa in più che ci deve tenere sul pezzo 50 minuti senza cali di tensione. La sconfitta di sabato non deve demoralizzarci, ma spronarci a far bene in questa gara 2: piedi per terra, rimbocchiamoci le maniche e soprattutto - dichiara il tecnico del Forte - carichiamoci di umiltà. I nostri avversari giustamente iniziano a crederci, noi dobbiamo dimostrare di avere più fame di loro. Vincere stasera, in qualunque modo, è l'unica cosa che conta».
Qui Follonica. Sulle ali dell'entusiasmo arriveranno di certo in Versilia i biancazzurri di mister Federico Paghi: la vittoria di gara 1 è stata salutata con grande giubilo dal tifo follonichese che, adesso, crede legittimamente di avere le carte in regola per mettere alle strette il Forte. «Vincere sabato in casa nostra ha dato un bello sprint al morale del gruppo - ammette il tecnico del Follonica - ora vogliamo continuare a credere in questo sogno cercando di fare l'impresa a Forte dei Marmi. Riuscire a conquistare la vittoria stasera per noi è quasi vitale, sia per avere tre match point da sfruttare in questa semifinale che per mettere ancora più pressione sulle spalle dei campioni in carica che per ora rimangono i favoriti ad accedere alla finalissima: sabato mi hanno meravigliato, noi abbiamo giocato un'ottima partita ma loro hanno sbagliato l'inverosimile. Sicuramente stasera sarà tutto un altro Forte, più preciso e determinato. Ma anche più nervoso: dovremo cercare di sfruttare al meglio l'arma psicologica che il vantaggio conquistato in gara 1 ci ha fornito».
Tutti presenti anche tra le fila maremmane con in prima fila i due Rodriguez: il difensore Mario (rientrato da un infortunio) e la stecca d'oro Marinho.
Arbitri dell’incontro Filippo Fronte di Novara e Giuseppe Bonuccelli di Viareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
