Gioco
«Al lavoro per il Viareggio del futuro»
di Roy Lepore
Il presidente Baroni guarda già alla prossima stagione: «La conferma di Bresciani? Sarà una delle prime scelte da fare»
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VIAREGGIO. Dall’inferno al paradiso. Il presidente del Viareggio Cristiano Baroni si è trovato catapultato nel turbinio di una gestione della società in cui in questi mesi sono state davvero tante le vicissitudini che hanno fatto paventare la reale concretezza di retrocedere in Eccellenza. Ed invece la salvezza ottenuta al fotofinish è il coronamento di un grande lavoro fatto dal gruppo dirigenziale che ha salvato il calcio a Viareggio.
Avete compiuto un vero miracolo sportivo, però il compito più difficile è quello che vi attende ora per cercare di dare un futuro alla società?
«La salvezza sul campo favorirà sicuramente quest'operazione. Una retrocessione avrebbe complicato certamente le cose. Stiamo cercando di risolvere le varie vertenze che abbiamo in corso, perché hanno la priorità per poter ripartire. Senza essere in pari, infatti, non ci possiamo iscrivere. Però il lavoro fatto in questi mesi è servito per cercare di cominciare a trovare delle soluzioni».
Ci sono forze fresche che vi possano affiancare in questo momento?
«No, però rimboccandoci le maniche abbiamo dato la dimostrazione di essere capaci di rimediare a certe situazioni complicate che si sono create. Contiamo sull'apporto di qualche amico, le porte della società sono aperte per poter dare il benvenuto a chi desidera darci un sostegno per far proseguire con meno affanno il calcio a Viareggio».
Il tecnico, Carlo Bresciani ha dichiarato di essere felice di poter rimanere per dare vita ad un nuovo progetto improntato con la viaregginità: sia in campo, che in società.
«Vedremo di affrontare questo aspetto il prima possibile. Inutile dire che ha fatto un ottimo lavoro e per questo lo ringraziamo. Con lui tutti coloro che in qualche modo hanno fatto parte del Viareggio, anche coloro che non ci sono più per vari motivi. Lo stesso diesse Bruno Russo e l'allenatore Simone Giuli, prima di lui l'allenatore Marco Masi e il diesse Sergio Carnesalini. Chi in un modo, chi un altro, hanno permesso che alla fine si arrivasse alla salvezza, anche se è stata ottenuta con chi è rimasto».
Ci sarà un direttore sportivo nel nuovo progetto, oppure verrà promosso Alberto Reccolani in questo ruolo, che ha affiancato in questi mesi Carlo Bresciani?
«Anche questo sarà un aspetto che dovremo affrontare presto, intanto godiamoci questo momento. L'amministrazione comunale mi auguro che ci stia vicino, anche per svolgere un ruolo da intermediario con qualche imprenditore. Mi ha fatto piacere alla vigilia della gara di domenica l'invito del presidente del Cgc Alessandro Palagi a seguire la squadra: c'erano davvero tanti sportivi che ringrazio di cuore. E' stato un bel week-ed: il Cgc ha vinto la prima gara della semifinale playoff e noi ci siamo salvati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Avete compiuto un vero miracolo sportivo, però il compito più difficile è quello che vi attende ora per cercare di dare un futuro alla società?
«La salvezza sul campo favorirà sicuramente quest'operazione. Una retrocessione avrebbe complicato certamente le cose. Stiamo cercando di risolvere le varie vertenze che abbiamo in corso, perché hanno la priorità per poter ripartire. Senza essere in pari, infatti, non ci possiamo iscrivere. Però il lavoro fatto in questi mesi è servito per cercare di cominciare a trovare delle soluzioni».
Ci sono forze fresche che vi possano affiancare in questo momento?
«No, però rimboccandoci le maniche abbiamo dato la dimostrazione di essere capaci di rimediare a certe situazioni complicate che si sono create. Contiamo sull'apporto di qualche amico, le porte della società sono aperte per poter dare il benvenuto a chi desidera darci un sostegno per far proseguire con meno affanno il calcio a Viareggio».
Il tecnico, Carlo Bresciani ha dichiarato di essere felice di poter rimanere per dare vita ad un nuovo progetto improntato con la viaregginità: sia in campo, che in società.
«Vedremo di affrontare questo aspetto il prima possibile. Inutile dire che ha fatto un ottimo lavoro e per questo lo ringraziamo. Con lui tutti coloro che in qualche modo hanno fatto parte del Viareggio, anche coloro che non ci sono più per vari motivi. Lo stesso diesse Bruno Russo e l'allenatore Simone Giuli, prima di lui l'allenatore Marco Masi e il diesse Sergio Carnesalini. Chi in un modo, chi un altro, hanno permesso che alla fine si arrivasse alla salvezza, anche se è stata ottenuta con chi è rimasto».
Ci sarà un direttore sportivo nel nuovo progetto, oppure verrà promosso Alberto Reccolani in questo ruolo, che ha affiancato in questi mesi Carlo Bresciani?
«Anche questo sarà un aspetto che dovremo affrontare presto, intanto godiamoci questo momento. L'amministrazione comunale mi auguro che ci stia vicino, anche per svolgere un ruolo da intermediario con qualche imprenditore. Mi ha fatto piacere alla vigilia della gara di domenica l'invito del presidente del Cgc Alessandro Palagi a seguire la squadra: c'erano davvero tanti sportivi che ringrazio di cuore. E' stato un bel week-ed: il Cgc ha vinto la prima gara della semifinale playoff e noi ci siamo salvati».
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