Toscana
Luisi non ha dubbi: questo Follonica non fa paura
Il general manager del Forte dei Marmi carica la squadra: «Sinceramente temo di più noi stessi che i nostri avversari»
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FORTE DEI MARMI. Pochi preamboli e zero scaramanzia, ma tanta fiducia nelle capacità dei rossoblù. Il general manager del Forte dei Marmi Valter Luisi, uno dei veterani dell’hockey fortemarmino fin dalle origini, non ha dubbi: contro i campioni d’Italia il Follonica – che affronterà la squadra guidata da Gigio Bresciani a partire da sabato sulla pista maremmana del Capannino in gara 1 – ha poche speranze.
Luisi, che idea si è fatto del vostro prossimo avversario?
«Il Follonica è un’ottima squadra, e l’ha dimostrato in questa stagione, ma contro il Bassano ai quarti mi aspettavo che riuscissero a vincere con più margine in gara 3: i veneti tra l’altro non avevano il loro portiere titolare, ma sono stati sconfitti solo nel finale, e di misura».
Non teme niente dunque da questo Follonica?
«In questa semifinale, sinceramente, temo di più noi stessi che i nostri avversari. Se il Forte gioca come ha dimostrato di saper fare, non ce n’è per nessuno. Sulla carta i livelli sembrano più equilibrati, ma non vedo nel Follonica una squadra in grado di crearci problemi eccessivi. La preoccupazione maggiore che ho è su come entreremo noi in pista: per vincere non dobbiamo cercare azioni e numeri personali, ma il gioco di squadra che ci ha permesso di battere sul campo quest’anno anche formazioni più blasonate di noi».
Il Sarzana ai quarti però è riuscito a trascinare il Forte a gara 3.
«Ripeto, tutto dipende da noi. Ai quarti di finale, dopo aver vinto gara 1, non abbiamo sottovalutato l’avversario ma abbiamo perso perché siamo stati sfortunati: abbiamo colto 7 pali, forse anche qualcuno di più, anche nel finale dei regolamentari e al golden gol. Se avessimo giocato per 24 ore di fila, probabilmente avremmo continuato a colpire il ferro senza riuscire a segnare. È stata una partita strana, può capitare, ma non abbiamo giocato male nemmeno quella sera».
Quali sono le prospettive del Forte in questa semifinale?
«Ovviamente di chiudere la serie in tre gare secche. E penso che abbiamo anche buone probabilità di riuscirci, soprattutto se sabato riusciremo a vincere al Capannino: loro avranno dalla loro il pubblico che creerà un ambiente molto caldo, ma i tifosi alla fine non scendono in pista. Se la squadra sarà determinata a conquistare l’obiettivo, possiamo farcela».
Nell’altra semifinale si affronteranno Lodi e Viareggio: che idea si è fatto dell’altra possibile finalista?
«Preferirei di gran lunga che passasse in finale il Cgc Viareggio, e magari di giocarci lo scudetto in un derby come due stagioni fa. Però penso, oggettivamente, che il Lodi sia superiore ai bianconeri: magari il Centro vincerà gara 1, ma dato che si gioca al meglio delle cinque partite credo che alla lunga verrà fuori la squadra di Resende».
Gabriele Buffoni
Luisi, che idea si è fatto del vostro prossimo avversario?
«Il Follonica è un’ottima squadra, e l’ha dimostrato in questa stagione, ma contro il Bassano ai quarti mi aspettavo che riuscissero a vincere con più margine in gara 3: i veneti tra l’altro non avevano il loro portiere titolare, ma sono stati sconfitti solo nel finale, e di misura».
Non teme niente dunque da questo Follonica?
«In questa semifinale, sinceramente, temo di più noi stessi che i nostri avversari. Se il Forte gioca come ha dimostrato di saper fare, non ce n’è per nessuno. Sulla carta i livelli sembrano più equilibrati, ma non vedo nel Follonica una squadra in grado di crearci problemi eccessivi. La preoccupazione maggiore che ho è su come entreremo noi in pista: per vincere non dobbiamo cercare azioni e numeri personali, ma il gioco di squadra che ci ha permesso di battere sul campo quest’anno anche formazioni più blasonate di noi».
Il Sarzana ai quarti però è riuscito a trascinare il Forte a gara 3.
«Ripeto, tutto dipende da noi. Ai quarti di finale, dopo aver vinto gara 1, non abbiamo sottovalutato l’avversario ma abbiamo perso perché siamo stati sfortunati: abbiamo colto 7 pali, forse anche qualcuno di più, anche nel finale dei regolamentari e al golden gol. Se avessimo giocato per 24 ore di fila, probabilmente avremmo continuato a colpire il ferro senza riuscire a segnare. È stata una partita strana, può capitare, ma non abbiamo giocato male nemmeno quella sera».
Quali sono le prospettive del Forte in questa semifinale?
«Ovviamente di chiudere la serie in tre gare secche. E penso che abbiamo anche buone probabilità di riuscirci, soprattutto se sabato riusciremo a vincere al Capannino: loro avranno dalla loro il pubblico che creerà un ambiente molto caldo, ma i tifosi alla fine non scendono in pista. Se la squadra sarà determinata a conquistare l’obiettivo, possiamo farcela».
Nell’altra semifinale si affronteranno Lodi e Viareggio: che idea si è fatto dell’altra possibile finalista?
«Preferirei di gran lunga che passasse in finale il Cgc Viareggio, e magari di giocarci lo scudetto in un derby come due stagioni fa. Però penso, oggettivamente, che il Lodi sia superiore ai bianconeri: magari il Centro vincerà gara 1, ma dato che si gioca al meglio delle cinque partite credo che alla lunga verrà fuori la squadra di Resende».
Gabriele Buffoni
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