Gioco
Parla Motaran, il grande assente «Sarò il primo tifoso»
di Gabriele Buffoni
Contro Sarzana il giocatore fermo anche per garadue «Ma per le semifinali spero proprio di esserci»
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FORTE DEI MARMI. Uno strappo muscolare di 2 centimetri. A questo punto della stagione una brutta tegola ma c'è anche una nota positiva: lo strappo subito da Davide Motaran, vittima di una brutta scivolata in allenamento, segue la direzione delle fibre muscolari senza tranciarle. Circa due settimane di referto senza poter indossare i pattini dunque: giovedì il termine medico scadrà e nel week-end Motaran si sottoporrà ad una nuova ecografia di controllo per valutare le sue condizioni. E rientrare in corsa, eventualmente, per le semifinali playoff. «Prima però i miei compagni devono conquistare il passaggio del turno - commenta l'ex capitano di Cgc Viareggio e Nazionale - io, come già a Sarzana sabato scorso, sarò sugli spalti del PalaForte domani sera a tifare per loro con la mia famiglia».
Prima Romero, adesso lei: sembra che l'avversario più ostico nei playoff sia la sfortuna per questo Forte.
«Sono eventualità da mettere in conto, specialmente per squadre come la nostra che affronta molteplici impegni nell'arco della stagione e quindi deve far fronte a sforzi fisici notevoli. A fine campionato iniziano a farsi sentire gli acciacchi e non può mancare anche qualche infortunio».
Domani sera il Forte potrebbe già chiudere la pratica dei quarti di finale: crede che i suoi compagni possano riuscirci?
«Nascondersi mi sembra inutile: nell'hockey può succedere sempre di tutto, ma credo che dopo aver vinto in gara 1 sabato abbiamo già un buon piede in semifinale. Non sarà facile, perché il Sarzana sarà ancora più spregiudicato dato che per loro si tratta dell'ultima spiaggia, ma sono convinto che il Forte abbia qualcosa in più. L'importante è non commettere l'errore di sottovalutare l'avversario: gli scivoloni a Valdagno e a Trissino devono esserci di insegnamento».
Sabato al suo posto è sceso in pista il giovane Lorenzo Giovannetti, tra l'altro tra i marcatori nel finale di gara.
«Il suo gol è il giusto premio per l'impegno che mette sempre negli allenamenti con noi. Sta crescendo molto come giocatore, si meritava quei minuti e anche la gioia di segnare in una partita importante come un quarto di finale nei playoff. C'è da sperare che continui così, per il futuro del Forte potrà essere una grande risorsa».
Guardando oltre alla sfida di domani sera col Sarzana: in un'eventuale semifinale preferirebbe il Bassano o il Follonica?
«Per il tipo di gioco che ha, direi senza dubbio Follonica: è una squadra più spregiudicata, lascia molti contropiedi e noi siamo diventati molto bravi a sfruttare certe occasioni. Nella serie è in vantaggio il Bassano, ma soltanto ai rigori: nelle due partite al Capannino credo che Marinho e compagni possano riuscire nella remuntada».
Prima Romero, adesso lei: sembra che l'avversario più ostico nei playoff sia la sfortuna per questo Forte.
«Sono eventualità da mettere in conto, specialmente per squadre come la nostra che affronta molteplici impegni nell'arco della stagione e quindi deve far fronte a sforzi fisici notevoli. A fine campionato iniziano a farsi sentire gli acciacchi e non può mancare anche qualche infortunio».
Domani sera il Forte potrebbe già chiudere la pratica dei quarti di finale: crede che i suoi compagni possano riuscirci?
«Nascondersi mi sembra inutile: nell'hockey può succedere sempre di tutto, ma credo che dopo aver vinto in gara 1 sabato abbiamo già un buon piede in semifinale. Non sarà facile, perché il Sarzana sarà ancora più spregiudicato dato che per loro si tratta dell'ultima spiaggia, ma sono convinto che il Forte abbia qualcosa in più. L'importante è non commettere l'errore di sottovalutare l'avversario: gli scivoloni a Valdagno e a Trissino devono esserci di insegnamento».
Sabato al suo posto è sceso in pista il giovane Lorenzo Giovannetti, tra l'altro tra i marcatori nel finale di gara.
«Il suo gol è il giusto premio per l'impegno che mette sempre negli allenamenti con noi. Sta crescendo molto come giocatore, si meritava quei minuti e anche la gioia di segnare in una partita importante come un quarto di finale nei playoff. C'è da sperare che continui così, per il futuro del Forte potrà essere una grande risorsa».
Guardando oltre alla sfida di domani sera col Sarzana: in un'eventuale semifinale preferirebbe il Bassano o il Follonica?
«Per il tipo di gioco che ha, direi senza dubbio Follonica: è una squadra più spregiudicata, lascia molti contropiedi e noi siamo diventati molto bravi a sfruttare certe occasioni. Nella serie è in vantaggio il Bassano, ma soltanto ai rigori: nelle due partite al Capannino credo che Marinho e compagni possano riuscire nella remuntada».
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