Gioco
Il Pietrasanta alla prova decisiva «Guai a sottovalutare la Portuale»
Alla formazione guidata da Ceccomori per garantirsi la salvezza basta ottenere il pareggio contro avversari che non vincono da quattro mesi e che dall’inizio dell’anno hanno incassato 80 gol
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PIETRASANTA. Il Pietrasanta è giunto alla resa dei conti con il vento in poppa e con l’ultima pedalata da dare di fronte a un avversario che solo sulla carta è semplice. Domenica contro il Marina La Portuale al XIX Settembre di Pietrasanta nella partita secca e di fronte al proprio pubblico, finalmente numeroso domenica scorsa, basterebbe anche solo un pareggio entro i tempi supplementari per raggiungere una salvezza che per certi aspetti avrebbe del miracoloso se pensiamo che la squadra al giro di boa aveva solo 9 punti.
La Portuale non vince dal 15 gennaio scorso e ha incassato in campionato quasi 80 reti, sette delle quali solo nell’ultima uscita contro il Cecina e 55 appunto da gennaio. Troppo facile per gli uomini di Ceccomori sottovalutare un appuntamento che vale una stagione, ma il mister sta lavorando, anche grazie al contributo dei giocatori più esperti, per evitare cali di tensione sul filo del traguardo: «Sappiamo che domenica scorsa abbiamo vinto la prima finale», commenta mister Ceccomori, «ma sappiamo anche che senza la vittoria nella prossima partita non avremo fatto nulla e butteremo via tutto il lavoro di queste settimane. Se domenica scorso ci trovavamo nella situazione di aver tutto da perdere contro una squadra che aveva già guadagnato i playoff, stavolta i destini si sono invertiti: La Portuale viene a Pietrasanta senza nessun peso psicologico, mentre noi se non vinciamo o meglio se perdiamo, faremmo una figura da polli visto il ruolino di marcia dei nostri avversari nelle ultime uscite. Io sono abituato a non sottovalutare gli impegni, ma lo faccio a maggior ragione questa volta, perché veniamo da una settimana tormentata: non avremo Cantini e Barbetti, che ormai sono infortunati storici, ma anche Martinelli si è distorto una caviglia e difficilmente potrà essere della partita. Lo scontro con il Ponte Buggianese ha lasciato strascichi in altri giocatori importanti come Raffi che è uscito molto stanco, ma anche su Peselli che si è sacrificato scendendo in campo non al meglio e così come Madrigali. Cercherò di motivare tutti e mi affido ai vecchi giocatori per dare le giuste motivazioni e far capire a tutti le insidie. Ci sono tantissimi episodi di campionati gettati al vento in partite scontate: ho fatto ai ragazzi l’esempio della Roma che perse un campionato dopo aver rimontato la Juventus, perdendo in casa 3 a 2 contro il Lecce retrocesso (in cui militava tra le altre cose l’ex portiere del Pietrasanta Ciucci, ndr). Quindi, massima attenzione e massimo rispetto per un avversario solo sulla carta facile da battere. Sono convinto che i ragazzi nonostante la settimana un po’ tormentata risponderanno al meglio».
Michele Morabito
La Portuale non vince dal 15 gennaio scorso e ha incassato in campionato quasi 80 reti, sette delle quali solo nell’ultima uscita contro il Cecina e 55 appunto da gennaio. Troppo facile per gli uomini di Ceccomori sottovalutare un appuntamento che vale una stagione, ma il mister sta lavorando, anche grazie al contributo dei giocatori più esperti, per evitare cali di tensione sul filo del traguardo: «Sappiamo che domenica scorsa abbiamo vinto la prima finale», commenta mister Ceccomori, «ma sappiamo anche che senza la vittoria nella prossima partita non avremo fatto nulla e butteremo via tutto il lavoro di queste settimane. Se domenica scorso ci trovavamo nella situazione di aver tutto da perdere contro una squadra che aveva già guadagnato i playoff, stavolta i destini si sono invertiti: La Portuale viene a Pietrasanta senza nessun peso psicologico, mentre noi se non vinciamo o meglio se perdiamo, faremmo una figura da polli visto il ruolino di marcia dei nostri avversari nelle ultime uscite. Io sono abituato a non sottovalutare gli impegni, ma lo faccio a maggior ragione questa volta, perché veniamo da una settimana tormentata: non avremo Cantini e Barbetti, che ormai sono infortunati storici, ma anche Martinelli si è distorto una caviglia e difficilmente potrà essere della partita. Lo scontro con il Ponte Buggianese ha lasciato strascichi in altri giocatori importanti come Raffi che è uscito molto stanco, ma anche su Peselli che si è sacrificato scendendo in campo non al meglio e così come Madrigali. Cercherò di motivare tutti e mi affido ai vecchi giocatori per dare le giuste motivazioni e far capire a tutti le insidie. Ci sono tantissimi episodi di campionati gettati al vento in partite scontate: ho fatto ai ragazzi l’esempio della Roma che perse un campionato dopo aver rimontato la Juventus, perdendo in casa 3 a 2 contro il Lecce retrocesso (in cui militava tra le altre cose l’ex portiere del Pietrasanta Ciucci, ndr). Quindi, massima attenzione e massimo rispetto per un avversario solo sulla carta facile da battere. Sono convinto che i ragazzi nonostante la settimana un po’ tormentata risponderanno al meglio».
Michele Morabito
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