Il Tirreno

Versilia

Palazzetto a lucido per la Final Four 

di Massimo Guidi
Palazzetto a lucido per la Final Four 

Palagi: «Così ci siamo scoperti perfino imbianchini»

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VIAREGGIO. «Alla fine di questa esperienza qualcuno si è accorto di avere doti da… imbianchino. Una scoperta che probabilmente gli porterà qualche grana perché da ora in avanti saranno sicuramente ingaggiati dalle mogli per imbiancare casa. E non si potranno rifiutare». Ci scherza su Alessandro Palagi ma è un modo scherzoso per dire ancora una volta di più grazie da parte del Centro Giovani Calciatori alle decine di volontari, non tutti tesserati del Cgc, che hanno contribuito a dare un volto nuovo, per quello che è stato possibile, al PalaBarsacchi che nel fine settimana sarà palcoscenico della final four della Coppa Cers, l’ Europa League di hockey su pista. «Battute a parte devo ringraziare tutte quelle persone che ci hanno dato una mano. Non mi sarei mai aspettato di ricevere l’aiuto di tante persone. La cosa che mi ha fatto ancor più piacere è che tra questi volontari ci fossero donne che con il loro senso estetico ci hanno dato un contributo importante».
Tanti gli interventi operati dal piccolo esercito del Cgc il più impegnativo è stato quello che ha riguardato la struttura esterna. «Abbiamo iniziato così un po’ in allegria coprendo le scritte sui muri e a togliendo quelle sui vetri con tanto olio di gomito. E alla fine abbiamo rifatto il palazzetto».
Tra le cose che saltano all’occhio di chi arriva sul piazzale antistante il palazzetto i sei pennoni tirati al lucido sul quale campeggiano le bandiere di Italia, Spagna e Portogallo, le nazioni di Caldes e Barcelos, le formazioni che in semifinale affronteranno rispettivamente Cgc e Sarzana, oltre a quelle dell’Unione Europea e del Centro Giovani Calciatori. Manca quella del comune di Viareggio.
«Che speriamo di avere nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale ci è stata vicina completando l’asfaltatura del perimetro del palazzetto, tagliato l’erba e ripulito il parcheggio fino alla piscina».
A completamento delle opere esterne sono state rifatte le porte esterne, imbiancato il soffitto dei due androni sotto le tribune lato mare e pineta e ripulito il campetto di basket che sarà spazio riservato agli addetti ai lavori. Forse meno impegnativi ma comunque significativi gli interventi all’interno del palazzetto.
«C'era meno necessità di interventi. Sono stati ridipinti gli spogliatoi e lavato il tunnel in plastica, riverniciato le ringhiere e risistemato le due tribune laterali».
E nella pancia del palazzetto sono stati creati gli spazi per gli addetti ai lavori. «Sono state allestite una saletta per gli addetti della Cers mentre la palestra più grande servirà da sala stampa. Per l’arredo di questi spazi dobbiamo ringraziare Donato Bellomo, curatore fallimentare della Viareggio Patrimonio, che ci ha permesso di utilizzare divisori, sedie e tavoli in giacenza al Principino».
La pista invece non ha avuto bisogno di interventi: «Era già a posto. Domani ripasseremo la tracciatura delle linee del campo. Cosa non siamo riusciti a fare? Direi che è stato fatto tutto quello che era necessario fare per accogliere nel migliore dei modi un evento che richiamerà tanti appassionati di hockey su pista oltre una quarantina di giornalisti da tutta Europa».
Un lavoro che ha gratificato il Cgc ed il suo presidente soprattutto dal punto di vista dell’entusiasmo. «Siamo riusciti a fare tutto grazie alla partecipazione corale di tante persone alcune delle quali abbiamo avuto modo di conoscere meglio durante queste giornate. Una lezione per tutti, anche per noi che siamo abituati ogni anno a fare i conti con l’organizzazione del torneo di calcio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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