Il Tirreno

Versilia

Seravezza, è il giorno della verità 

di Gabriele Buffoni
Seravezza, è il giorno della verità 

Al Buon Riposo contro il Roselle in palio c’è la storica promozione in serie D. Ai verdeazzurri può bastare un pari

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SERAVEZZA. Il Seravezza-Pozzi è ad un passo da una conquista storica: la tanto agognata promozione in serie D, categoria in cui mai la società verdazzurra si è ritrovata a militare.
Dopo una stagione giocata interamente tra le grandi protagoniste del girone A di Eccellenza, la squadra allenata da mister Walter Vangioni si trova oggi a poter dare il colpo di grazia al campionato per approdare - con una giornata di anticipo - nella massima categoria dilettantistica nazionale. E non è un caso - per i più scaramantici potrà sembrare quasi un segno del destino - che l'avversario da battere quest'oggi (fischio d'inizio alle ore 16 allo stadio Buon Riposo di Pozzi) sia il Roselle: la squadra grossetana è stata la vera rivale dei versiliesi per tutto l'arco della stagione, attestandosi come l'ostacolo più difficile da arginare per coronare il sogno di vincere il campionato e compiere il balzo di categoria. Per due volte in questi mesi di Eccellenza le due compagini si sono affrontate, e in entrambi i casi il SeraPozzi è stato costretto a capitolare: in campionato (lo scorso dicembre) finì 2-0 mentre in Coppa Italia la sconfitta divenne amara non solo per il risultato che obbligò i verdazzurri all'eliminazione, ma anche per le incresciose vicende a bordo campo che hanno inasprito una rivalità (quella prettamente sportiva) già di per sé molto accesa.
Facile capire dunque come lo scontro odierno assuma i tratti di uno scontro campale, la rivalsa definitiva contro l'avversario designato di un'intera stagione. Se per il Roselle però l'unico risultato utile è la vittoria (con cui di fatto i grossetani rimetterebbero in gioco il primato nell'ultima giornata, oltre a difendere il proprio secondo posto dagli assalti del Piombino), al Seravezza-Pozzi, primo con 5 punti di vantaggio, basterebbe anche soltanto un pareggio per dare il via ai festeggiamenti e assicurarsi la promozione in serie D. «Sarebbe però un approccio totalmente sbagliato alla partita - puntualizza mister Vangioni - nè io nè i ragazzi vogliamo accontentarci del pari: i calcoli lasciamoli alla fine, se non riusciamo a vincere. Fintanto che si gioca noi puntiamo alla vittoria, anche se ci aspetta senz'altro un Roselle disposto a fare di tutto pur di rovinarci in casa la festa. Pressione? Nel nostro spogliatoio non ne abbiamo - dichiara il tecnico seravezzino - che si vinca o che si perda, resta una partita. E non siamo noi ad inseguire la capolista». Tutti presenti all'appello di mister Vangioni, l'unico dubbio resta sull'acciaccato Benedetti che sarà valutato questa mattina in sede di rifinitura ma lo staff verdazzurro è ottimista per le sue condizioni.
Probabile formazione: Torre; Ramacciotti, Mitrotti, Fiale, Bresciani; Borgia, Bortoletti, Granaiola; D'Antongiovanni; Benedetti (Maiorana), Pegollo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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