Gioco
È Federico Sorbo lo stakanovista tra i professionisti
Per i calciatori versiliesi è già tempo di bilanci: Mannini e Della Latta i bomber, Massoni e Musacci i “cattivi”
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Sorbo il più presente, Mannini e Della Latta i bomber atipici, quest’ultimo anche il più “cattivo” , come Massoni e Musacci. I versiliesi che partecipano ai campionati professionistici (dalla serie A alla Lega Pro) consegnano a chi fa della raccolta di dati statistici una professione (o una pura passione), una cospicua quantità di dati grazie ai quali si possono stilare classifiche di vario genere, ora che la stagione regolare è agli sgoccioli.
Lo stakanovista. Federico Sorbo è il giocatore — tra quelli originari della nostra zona — con più presenze in campionato. Il difensore è sceso in campo in 34 delle 35 partite disputate dal Lumezzane (Lega Pro, girone B), saltandone solo una per squalifica. È ormai un habitué della categoria, avendovi già preso parte con Paganese, Pontedera, Prato, Pavia, Carpi e Viareggio. Pure Della Latta e Mannini hanno abbattuto il muro delle 30 presenze in campionato stagionali. E presto toccherà a Musacci, Masiello, Massoni e Corsinelli.
Capocannonieri (non) di professione. Precisazione doverosa: nelle tre principali serie del calcio italiano non figura, al momento, un attaccante versiliese che giochi (e segni) con regolarità. Uno degli ultimi a lasciare la propria traccia in Lega Pro è stato Lorenzo Benedetti, ora sceso al Seravezza, in Eccellenza. Un talento offensivo promettente c’è e si chiama Leonardo Imbrenda, in gol al debutto — lo scorso dicembre — col Tuttocuoio. Il tempo, comunque, è tutto dalla sua parte (ha compiuto 18 anni il 1° marzo). Si spiega (anche) così il motivo per il quale a guidare la graduatoria dei “nostri” bomber sono, in realtà, due non centravanti di ruolo: Daniele Mannini e Simone Della Latta. Lo slogan “Utile perché duttile” è cucito su misura per il capitano del Pisa, schierato un po’ ovunque da Gattuso: terzino, trequartista, esterno d’attacco, a seconda delle necessità. Continua metamorfosi tattica che non gli ha comunque impedito di siglare 4 reti nel campionato di B, come il centrocampista del Pontedera in quello di Lega Pro. Promesso sposo del Carpi (altra squadra della cadetteria), pure lui talvolta ha abbandonato il suo o habitat, senza che gli spostamenti alterassero il suo rendimento. E la confidenza col gol sempre più stretta. Ne ha realizzato uno nel turno che ha preceduto la Pasqua, contro la Giana Erminio.
In tre “vedono” rosso. Non è così inusuale che giocatori rimedino più espulsioni. Tre versiliesi sono finiti anzitempo sotto la doccia già due volte da agosto a oggi: Della Latta, Gianluca Musacci (centrocampista del Messina) e Leonardo Massoni (difensore della Carrarese). Mal comune, mezzo gaudio.
Gabriele Noli
Lo stakanovista. Federico Sorbo è il giocatore — tra quelli originari della nostra zona — con più presenze in campionato. Il difensore è sceso in campo in 34 delle 35 partite disputate dal Lumezzane (Lega Pro, girone B), saltandone solo una per squalifica. È ormai un habitué della categoria, avendovi già preso parte con Paganese, Pontedera, Prato, Pavia, Carpi e Viareggio. Pure Della Latta e Mannini hanno abbattuto il muro delle 30 presenze in campionato stagionali. E presto toccherà a Musacci, Masiello, Massoni e Corsinelli.
Capocannonieri (non) di professione. Precisazione doverosa: nelle tre principali serie del calcio italiano non figura, al momento, un attaccante versiliese che giochi (e segni) con regolarità. Uno degli ultimi a lasciare la propria traccia in Lega Pro è stato Lorenzo Benedetti, ora sceso al Seravezza, in Eccellenza. Un talento offensivo promettente c’è e si chiama Leonardo Imbrenda, in gol al debutto — lo scorso dicembre — col Tuttocuoio. Il tempo, comunque, è tutto dalla sua parte (ha compiuto 18 anni il 1° marzo). Si spiega (anche) così il motivo per il quale a guidare la graduatoria dei “nostri” bomber sono, in realtà, due non centravanti di ruolo: Daniele Mannini e Simone Della Latta. Lo slogan “Utile perché duttile” è cucito su misura per il capitano del Pisa, schierato un po’ ovunque da Gattuso: terzino, trequartista, esterno d’attacco, a seconda delle necessità. Continua metamorfosi tattica che non gli ha comunque impedito di siglare 4 reti nel campionato di B, come il centrocampista del Pontedera in quello di Lega Pro. Promesso sposo del Carpi (altra squadra della cadetteria), pure lui talvolta ha abbandonato il suo o habitat, senza che gli spostamenti alterassero il suo rendimento. E la confidenza col gol sempre più stretta. Ne ha realizzato uno nel turno che ha preceduto la Pasqua, contro la Giana Erminio.
In tre “vedono” rosso. Non è così inusuale che giocatori rimedino più espulsioni. Tre versiliesi sono finiti anzitempo sotto la doccia già due volte da agosto a oggi: Della Latta, Gianluca Musacci (centrocampista del Messina) e Leonardo Massoni (difensore della Carrarese). Mal comune, mezzo gaudio.
Gabriele Noli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
