Gioco
Cgc favorito in Coppa Cers parola del Re dell’hockey
di Angelo Cupisti
Reinaldo Ventura sarà tra i protagonisti della Final Four al PalaBarsacchi Teme i viareggini ma avverte: il Barcelos scenderà in pista per riconquistare il titolo
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VIAREGGIO. Non ci sono dubbi. Nella prossima Final Four di Coppa Cers che si disputerà al palaBarsacchi di Viareggio il 29 e il 30 aprile sarà tra i protagonisti più attesi di questa competizione perché Reinaldo Miguel da Silva Ventura, meglio conosciuto con Reinaldo Ventura, detto anche “il Re “, ha scritto pagine memorabili dell’hockey portoghese e mondiale. Nato a Vila Nova de Gaia, il 16 di maggio del 1978, Ventura, difensore del Barcelos che in questa semifinale di Coppa Cers a Viareggio si misurerà con il Sarzana di Francesco Dolce, è noto per la sua versatilità e la grinta con le quali si batte ma anche per le sue forti conclusioni da metà pista; cresciuto nel Porto, club con il quale ha vinto dodici scudetti (dieci consecutivi dal 2001 al 2001, sette dei quali assieme a Pedro Gil e due con Alberto Orlandi) ha vinto tra le altre anni nove Supercoppe António Livramento, otto Coppe del Portogallo, una Coppa Cers (nella stagione 1995/1996), un titolo mondiale nel 2003 nella finale indimenticabile disputata contro l’Italia e vinta per uno a zero nel primo tempo supplementare grazie al gol di Pedro Alves. Ventura nel 2016 è passato appunto nelle fila del Barcelos, maglia con la quale sembra non solo ringiovanito ma che vuole far trionfare in questo Final Four. Lo abbiamo raggiunto all’indomani del pareggio (6 a 6) registrato con lo Sporting di Pedro Gil.
Reinaldo, dopo ventisei anni trascorsi nel Porto, cosa significa oggi, a 39 anni, giocare nel Barcelos?
«Il Barcelos è un club che ha una grande passione per l’hockey e, in una fase delle mia vita dove avevo bisogno di fare un passo in avanti, ho accettato le proposte della società. Siamo riusciti finora a migliorare la qualificazione in campionato, abbiamo centrato la Final Four di Coppa del Portogallo e, la stagione precedente, vinto il Cers, che mi ha lasciato molto soddisfatto. Logicamente non posso fare confronti tra i due club».
Cosa ti dà il Barcelos che non ti ha dato il Porto?
«Mi ha dato la possibilità di continuare a giocare ad alto livello. Mi ha dato le condizioni per dimostrare che era ancora in grado di fare la differenza».
Cosa ti attendi da questa Final Four che si disputerà a Viareggio?
«Lo scopo di Barcelos è quello di difendere il titolo, sappiamo le difficoltà che troveremo, ma noi abbiamo le nostre armi. Sappiamo anche che il Viareggio è il favorito principale perché gioca in casa, ma questo fattore ci stimola ancora di più».
Cosa ne pensi del Viareggio dei fratelli Bertolucci?
«Viareggio è una squadra molto esperta che sa cosa fare in ogni momento del gioco, Alessandro ha una profonda conoscenza dell’hockey italiano e mondiale, Mirko è un magnifico giocatore con qualità tecnica tremenda. Barozzi è un portiere di alta qualità che conosco molto bene, mentre di Montigel, Palagi, Xavi Costa, Muglia che dire? Formano una squadra molto forte. E poi con un pubblico straordinario che sostiene la squadra sempre. Sarà un piacere giocare sulla pista di Viareggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Reinaldo, dopo ventisei anni trascorsi nel Porto, cosa significa oggi, a 39 anni, giocare nel Barcelos?
«Il Barcelos è un club che ha una grande passione per l’hockey e, in una fase delle mia vita dove avevo bisogno di fare un passo in avanti, ho accettato le proposte della società. Siamo riusciti finora a migliorare la qualificazione in campionato, abbiamo centrato la Final Four di Coppa del Portogallo e, la stagione precedente, vinto il Cers, che mi ha lasciato molto soddisfatto. Logicamente non posso fare confronti tra i due club».
Cosa ti dà il Barcelos che non ti ha dato il Porto?
«Mi ha dato la possibilità di continuare a giocare ad alto livello. Mi ha dato le condizioni per dimostrare che era ancora in grado di fare la differenza».
Cosa ti attendi da questa Final Four che si disputerà a Viareggio?
«Lo scopo di Barcelos è quello di difendere il titolo, sappiamo le difficoltà che troveremo, ma noi abbiamo le nostre armi. Sappiamo anche che il Viareggio è il favorito principale perché gioca in casa, ma questo fattore ci stimola ancora di più».
Cosa ne pensi del Viareggio dei fratelli Bertolucci?
«Viareggio è una squadra molto esperta che sa cosa fare in ogni momento del gioco, Alessandro ha una profonda conoscenza dell’hockey italiano e mondiale, Mirko è un magnifico giocatore con qualità tecnica tremenda. Barozzi è un portiere di alta qualità che conosco molto bene, mentre di Montigel, Palagi, Xavi Costa, Muglia che dire? Formano una squadra molto forte. E poi con un pubblico straordinario che sostiene la squadra sempre. Sarà un piacere giocare sulla pista di Viareggio».
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