Gioco
Al Viareggio non riesce l’impresa solo un pari in Liguria
Soltanto vincendo a Sestri Levante i bianconeri avrebbero potuto alimentare la speranza della salvezza diretta
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VIAREGGIO. Soltanto vincendo a Sestri Levante il Viareggio avrebbe seriamente alimentato le proprie speranze di salvezza diretta. L’1-1 del Sivori invece somiglia tremendamente a una sentenza: i play-out non sono ancora realtà perché manca la certificazione dell’aritmetica, altissima probabilità sì, però.
Legittimo nutrire rimpianti, non per il pareggio ottenuto su un campo ostico in tutti i sensi quanto piuttosto per i punti seminati lungo il cammino, specie negli scontri diretti casalinghi. Hanno sofferto le zebre nel primo tempo, tenute a galla dagli interventi in serie di un Cipriani decisivo come e forse più di altre occasioni.
Due parate nei dieci minuti iniziali (su Orlando e Caraccio) fondamentali per evitare il peggio, scenario che sembrava potersi materializzare da un momento all’altro, colpa di un approccio eccessivamente passivo della squadra di Bresciani, bassa di baricentro e avara di idee, costretta a praticare un calcio che non le appartiene: palla lunga e via ad aggredire la non irresistibile difesa del Sestri Levante.
L’unica occasione è capitata sulla testa di Mengali, palla fuori di poco mentre tanti sono stati i rimpianti di chi già si apprestava ad esultare. I correttivi apportati a gara in corso da Bresciani dentro Aliboni e Vitiello per Bacher e Cantatore, cambi in rapida sequenza hanno funzionato. E dopo l’ennesimo pericolo sventato da Cipriani, ecco la rete del Viareggio, firmata proprio dal neoentrato Aliboni (girata al volo su angolo di Marinai). Vantaggio giunto a metà ripresa, ma durato una manciata di minuti. Otto. Perché il Sestri la parità l’ha ristabilita al 29’, merito del fendente di Addiego Mobilio sul quale Cipriani non ha potuto compiere prodigi. A quel punto le zebre sono incappate in una fase di sbandamento, senza però rischiare concretamente di subire addirittura il sorpasso, nonostante il forcing del Sestri Levante. Anzi, sono stati gli ospiti ad avere la chance più limpida per rompere nuovamente l’equilibrio, cestinata però da Vitiello. L’1-1 è rimasto tale sino al termine. Per il Viareggio 7 punti (di cui 3 ottenuti senza scendere in campo, gara di Grosseto vinta a tavolino) sui 9 disponibili con Bresciani in panchina. Accelerazione che non è servita per uscire dai play-out, quasi certamente da affrontare (e aggiudicarsi) per restare nel campionato di serie D.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Legittimo nutrire rimpianti, non per il pareggio ottenuto su un campo ostico in tutti i sensi quanto piuttosto per i punti seminati lungo il cammino, specie negli scontri diretti casalinghi. Hanno sofferto le zebre nel primo tempo, tenute a galla dagli interventi in serie di un Cipriani decisivo come e forse più di altre occasioni.
Due parate nei dieci minuti iniziali (su Orlando e Caraccio) fondamentali per evitare il peggio, scenario che sembrava potersi materializzare da un momento all’altro, colpa di un approccio eccessivamente passivo della squadra di Bresciani, bassa di baricentro e avara di idee, costretta a praticare un calcio che non le appartiene: palla lunga e via ad aggredire la non irresistibile difesa del Sestri Levante.
L’unica occasione è capitata sulla testa di Mengali, palla fuori di poco mentre tanti sono stati i rimpianti di chi già si apprestava ad esultare. I correttivi apportati a gara in corso da Bresciani dentro Aliboni e Vitiello per Bacher e Cantatore, cambi in rapida sequenza hanno funzionato. E dopo l’ennesimo pericolo sventato da Cipriani, ecco la rete del Viareggio, firmata proprio dal neoentrato Aliboni (girata al volo su angolo di Marinai). Vantaggio giunto a metà ripresa, ma durato una manciata di minuti. Otto. Perché il Sestri la parità l’ha ristabilita al 29’, merito del fendente di Addiego Mobilio sul quale Cipriani non ha potuto compiere prodigi. A quel punto le zebre sono incappate in una fase di sbandamento, senza però rischiare concretamente di subire addirittura il sorpasso, nonostante il forcing del Sestri Levante. Anzi, sono stati gli ospiti ad avere la chance più limpida per rompere nuovamente l’equilibrio, cestinata però da Vitiello. L’1-1 è rimasto tale sino al termine. Per il Viareggio 7 punti (di cui 3 ottenuti senza scendere in campo, gara di Grosseto vinta a tavolino) sui 9 disponibili con Bresciani in panchina. Accelerazione che non è servita per uscire dai play-out, quasi certamente da affrontare (e aggiudicarsi) per restare nel campionato di serie D.
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