Sicurezza
nuoto: assoluti di riccione
Niente podio negli 800 Diletta prova con i 200
di Gabriele Noli
VIAREGGIO. Lontana dal podio anche negli 800 stile libero Diletta Carli, il cui digiuno di medaglie agli Assoluti di nuoto in vasca lunga a Riccione prosegue. Sesto posto per la ventenne viareggina...
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VIAREGGIO. Lontana dal podio anche negli 800 stile libero Diletta Carli, il cui digiuno di medaglie agli Assoluti di nuoto in vasca lunga a Riccione prosegue.
Sesto posto per la ventenne viareggina — dopo il quinto di martedì nei 400 — con un’altra gara che non l’ha vista mai tra le protagoniste: 8’39’’96 il crono, con un distacco di oltre sette secondi dal bronzo, addirittura quattordici dalla vincitrice Simona Quadarella.
Andamento simile alla performance del giorno precedente, con una partenza al rallentatore senza però compiere quell’accelerazione che, almeno nei 400, le aveva permesso di scalare posizioni.
Ieri le migliori sono scappate già dopo le prime bracciate e la Carli si era ritrovata a stazionare in sesta posizione, con un ritardo cresciuto vasca dopo vasca.
Tre prove in due giorni (se si considera che nei 400 era stata impegnata pure in batteria) rappresentano uno sforzo non marginale per chi si sta allenando alla ricerca della condizione migliore dopo un periodo di stop forzato.
Ma il responso cronometrico, al primo appuntamento di rilievo della stagione, non è stato confortante.
La Carli è iscritta ai 200 stile libero di domani (le batterie al mattino, l’eventuale finale al pomeriggio), nei quali la concorrenza sarà più agguerrita e la competitività indubbiamente maggiore.
E con essa, le difficoltà nel tentativo di evitare di chiudere gli Assoluti senza neppure una medaglia.
La speranza è che Diletta riesca a trovare l’energia per sovvertire la tendenza e fare felici i tifosi (viareggini e non) che la sostengono.
Sesto posto per la ventenne viareggina — dopo il quinto di martedì nei 400 — con un’altra gara che non l’ha vista mai tra le protagoniste: 8’39’’96 il crono, con un distacco di oltre sette secondi dal bronzo, addirittura quattordici dalla vincitrice Simona Quadarella.
Andamento simile alla performance del giorno precedente, con una partenza al rallentatore senza però compiere quell’accelerazione che, almeno nei 400, le aveva permesso di scalare posizioni.
Ieri le migliori sono scappate già dopo le prime bracciate e la Carli si era ritrovata a stazionare in sesta posizione, con un ritardo cresciuto vasca dopo vasca.
Tre prove in due giorni (se si considera che nei 400 era stata impegnata pure in batteria) rappresentano uno sforzo non marginale per chi si sta allenando alla ricerca della condizione migliore dopo un periodo di stop forzato.
Ma il responso cronometrico, al primo appuntamento di rilievo della stagione, non è stato confortante.
La Carli è iscritta ai 200 stile libero di domani (le batterie al mattino, l’eventuale finale al pomeriggio), nei quali la concorrenza sarà più agguerrita e la competitività indubbiamente maggiore.
E con essa, le difficoltà nel tentativo di evitare di chiudere gli Assoluti senza neppure una medaglia.
La speranza è che Diletta riesca a trovare l’energia per sovvertire la tendenza e fare felici i tifosi (viareggini e non) che la sostengono.
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