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Bresciani: orgoglioso dei miei giocatori

Bresciani: orgoglioso dei miei giocatori

Il tecnico recrimina sugli aiuti arbitrali ai padroni di casa. Gli avversari: onore a loro

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FORTE. Quando una squadra riesce a vincere laddove innumerevoli altri hanno fallito, ma non trova il guizzo per compiere l'impresa che era stata chiamata a concretizzare, prevale di più l'orgoglio o l'amarezza? Il Forte dei Marmi ieri sera, nei lussuosi spogliatoi del PalauBlaugrana, se l'è sicuramente chiesto al termine della partita che l'ha visto vincitore - e in rimonta - in casa del Barcellona, ma sconfitto nella sfida per la conquista della Final Four di Eurolega. Chi non ha dubbi è però, almeno a caldo, il tecnico fortemarmino Gigio Bresciani. «Sono sicuramente molto orgoglioso per la prestazione dei miei ragazzi - commenta il mister rossoblù - ma proprio perché abbiamo sfiorato il sogno di qualificarci, l'amarezza e la rabbia per vederlo infranto sono sicuramente maggiori, almeno per adesso. Con il senno di poi sono tanti i momenti che mi vengono in mente e che hanno cambiato le nostre sorti in Eurolega: stasera (ieri, ndr) potevamo scendere in pista con un piglio più aggressivo, potevamo non prendere il primo gol subendo un’azione che in settimana avevamo studiato a fondo, potevamo fare soprattutto un miglior risultato a Forte dei Marmi nell'andata dato che il 3-1 è stato ampiamente bugiardo per ciò che si è visto in pista. Abbiamo pagato il conto di tutto questo, alla fine, nonostante una rimonta fenomenale». E nonostante un arbitraggio che dalla panchina fortemarmina è stato, anche ieri sera, ampiamente contestato. «Alla fine del primo tempo non c'era rigore - dichiara Bresciani - ma il decimo fallo del Barcellona è stato ancora più eclatante: era un cartellino blu netto, e noi avremmo avuto una punizione di prima con ancora il Barça alla soglia dei 9 falli di squadra. Un vantaggio non indifferente, alla luce del risultato finale». Dall'altra parte dello spogliatoi però, intanto arrivano i complimenti anche del tecnico del Barcellona Ricard Muñoz. «Ritrovarsi nell'ennesima nostra Final Four è il miglior risultato cui, alla fine, potevamo sperare - commenta il tecnico catalano, che guiderà il Barça per l'ultima volta tra le grandi d'Europa avendo già annunciato il suo addio a fine stagione - ma questo quarto di finale è stato veramente molto equilibrato e il Forte ci ha fatto sudare fino alla fine. Abbiamo affrontato in queste due partite una squadra che ha dimostrato grande cuore, grande coraggio e soprattutto moltissima qualità in pista. Lo dissi già dopo la gara di andata: meritavamo tutte e due di giocarci questa Final Four. Il Forte esce da questa competizione con grandissimo onore». (g.b.)

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