Il Tirreno

Versilia

Torner il goleador: felice di rientrare in nazionale

Torner il goleador: felice di rientrare in nazionale

Con la tripletta di martedì ha guidato il Forte dei Marmi alla vittoria sul Bassano «Ma il merito è di tutta la squadra come dimostra il fatto che non subiamo reti»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Martedì ha trascinato il suo Forte dei Marmi alla vittoria contro il Bassano mettendo a segno una sensazionale tripletta, ma soprattutto ancora una volta si è dimostrato colui che nel momento del bisogno è capace di togliere le castagne dal fuoco: Enric Torner insomma è sempre più Capitan Galindo - come ormai lo chiamano anche i tifosi, dipingendolo come un supereroe - e la cosa è stata notata anche dall’allenatore della nazionale spagnola Quim Paüls che l’ha convocato per la Coppa delle Nazioni di Montreux (in Svizzera, dal 12 al 16 aprile).

Torner, finalmente quest’anno torna a vestire la maglia della Roja.

«È una bella soddisfazione: da quando sono qui a Forte non mi hanno più convocato, nonostante avessi partecipato già ad un Europeo e un Mondiale. Forse non ho più dimostrato le qualità necessarie per esserci, ma non mi sono mai arreso: a livello personale giocare in una selezione così forte come la Spagna è il massimo che posso chiedere, oltre che un grande onore. Voglio dimostrare all'allenatore che può fidarsi di me e guadagnarmi la convocazione al prossimo Mondiale».

Un’iniezione di fiducia che ha fatto bene: martedì contro il Bassano la sua tripletta è stata determinante.

«Sono molto felice di aver segnato e di aver aiutato il Forte a vincere ancora, ma c'è un dato che secondo me rischia di passare in secondo piano e che invece è il risultato più importante: sono due partite consecutive che non subiamo nemmeno una rete. Questo significa che la squadra sta difendendo benissimo e che tutti i giocatori di movimento sono pronti a sacrificarsi per rientrare al momento del bisogno; e quando non ce la facciamo, possiamo contare su Gnata. Direi che è un ottimo segnale, specie in vista di sabato quando contro il Barça non potremo permetterci errori».

Al Palau però bisognerà fare i conti anche con l’infortunio di Romero: crede che la sua assenza potrà incidere pesantamente sulla vostra partita?

«Sono certo che sarà con noi incitandoci come sa fare lui dagli spalti insieme ai tanti tifosi che so ci seguiranno: un giocatore non fa mai l'intera squadra, può capitare anche un infortunio ma noi scenderemo in pista decisi a vincere e ad espugnare il Palau. Per noi, per lui e per tutta la gente di Forte dei Marmi».

Poi vi attende il derby in campionato.

«Ne riparleremo dopo Barcellona. Ma non è detto che il Lodi abbia già il primato in tasca perché noi dobbiamo affrontare il Cgc: non ci accontenteremo del secondo posto fino alla fine».

Gabriele Buffoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web