Gioco
Il Viareggio caccia allenatore e direttore sportivo
Esonerati dalla società Simone Giuli e Bruno Russo. «Ma noi abbiamo la coscienza tranquilla»
VIAREGGIO. La rocambolesca sconfitta di domenica contro il Ghiviborgo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E così ieri il Viareggio ha esonerato l’allenatore Simone Giuli e il ds Bruno Russo. «Auguriamo loro le migliori fortune per il futuro - si legge nella nota della società bianconera - ringraziando sentitamente entrambi per la serietà e la competenza dimostrata da dicembre ad oggi». Al loro posto arriva Carlo Bresciani, già giocatore e allenatore bianconero.
Per il finale di stagione non verrà nominato un nuovo direttore sportivo, ma il mister verrà supportato da Alberto Reccolani, responsabile del settore giovanile.
Il presidente, Cristiano Baroni non ha voluto al momento aggiungere altro, anche se insieme ai dirigenti viareggini è rimasto sconcertato, non tanto per la sconfitta, ma per come è avvenuta. «Abbiamo gettato al vento una bella occasione - dice - non mi sarei certo aspettato che venisse ribaltato il risultato in quel modo».
L'allenatore Simone Giuli già domenica pomeriggio nel post partita, con l'umiltà che lo ha sempre contraddistinto, aveva detto che sicuramente aveva commesso degli errori. Le scelte erano in funzione per il bene del Viareggio. «Non sono sorpreso per quanto avvenuto - dice - perché nel calcio se non arrivano i risultati, a pagare è l'allenatore. Mi sento con la coscienza a posto, uscivo di casa la mattina alle 7 e rientravo la sera alle 20. Non faccio l'allenatore di lavoro, lo svolgo però con passione e con il massimo impegno. Se qualche giocatore è rimasto sacrificato mi dispiace ma in campo si va in undici. Comunque auguro al Viareggio di salvarsi».
Il diesse Bruno Russo non si aspettava questa decisione. «Sono venuto a Viareggio per un lavoro a 360° che comprendeva oltre l'aspetto sportivo anche quello di trovare delle soluzioni alla situazione economica deficitaria, ed ero sulla strada giusta. I dirigenti lo sapevano, quindi se hanno ritenuto opportuno prendere questa decisione la rispetto. Il valore del Viareggio non è quello che occupa in questo momento in classifica. Qualcosa non ha funzionato, però se non arriveranno penalizzazioni ci sarebbero stati i margini per poterci salvare, ed è quello che spero avvenga, non intendo fare polemiche».
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, che è vicino a lei, rimarrà sorpreso da quanto accaduto? «Non lo so. Domenica era alla partita, ed è interessato alle sorti della società, che ripeto mi auguro riesca a risolvere tutti i suoi problemi».
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