Sicurezza
La maledizione rigori blocca il Forte Querceta
FORTE. Grande amarezza in casa del Real Forte Querceta per aver gettato alle ortiche almeno un punto, se non l'intera posta in palio, per la solita maledizione dei rigori. Addirittura due i penalty...
FORTE. Grande amarezza in casa del Real Forte Querceta per aver gettato alle ortiche almeno un punto, se non l'intera posta in palio, per la solita maledizione dei rigori.
Addirittura due i penalty sprecati dalla squadra di mister Guido Pagliuca, il primo sullo 0 a 0 con Biagini e poi con Rosati. Che al 94’ prima si è procurato la massima punizione, poi l’ha fallita calciando sulla traversa.
Salgono a sette gli errori dal dischetto che sono costati almeno otto o nove punti alla squadra versiliese, che da rivelazione poteva essere un vero e proprio miracolo sportivo. La squadra di Pagliuca ha tenuto il campo alla grande nel primo tempo in cui più volte la squadra poteva andare in rete. Poi nel primo quarto d'ora della ripresa la doppia marcatura dei liguri con Ferretti che alla mezzora ha rimesso i suoi in carreggiata fino al decisivo errore di Rosati che vanifica la clamorosa, ma meritatissima rimonta.
«Siamo ovviamente molto amareggiati - commenta il ds Pinzani - per la sconfitta: siamo una neopromossa come il Finale Ligure con cui condividiamo un ottimo campionato: abbiamo avuto tanti complimenti, che abbiamo ricambiato, ma è normale che ci sia molta delusione perché a parte la qualità del gioco che non è in discussione neanche nella prestazione odierna, il calcio è fatto di episodi ed ancora una volta siamo a commentare addirittura due errori dal dischetto che stanno pesando sulla classifica. Dobbiamo gestire con calma il momento diciamo non fortunato, ma è normale che vi sia moltissima amarezza per come anche questa vittoria è maturata. Dal punto di vista del gioco non possiamo dire niente ai nostri giocatori, perché anche a Finale si sono sprecati i complimenti per i nostri giocatori per il gioco che esprimono, però faccio fatica a parlare di obiettivi futuri se non riusciamo a portare a casa le partite. Possiamo solo cercare di mantenere la calma e continuare a giocare il nostro calcio».
Michele Morabito
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