Sicurezza
Biagini, a Savona un inutile rigore
Il giocatore esorcizza la maledizione dagli 11 metri ma non basta a evitare la sconfitta
FORTE DEI MARMI. Quella contro il Savona è stata una sconfitta mal digerita dal Real Forte , sia perché i versiliesi hanno visto ribaltato il loro parziale vantaggio in un solo minuto sia a causa di un arbitraggio che ha fatto molto discutere in campo e sugli spalti. Tra i protagonisti del match figura certamente anche Fabio Biagini, autore di un gol su rigore in grado di spezzare quella maledizione dagli 11 metri che da tempo vessava il Real.
Biagini, il suo gol domenica ha dato l'illusione dell'impresa: visti i precedenti, è stata dura incaricarsi del penalty?
«Diciamo che sentivo parecchio la responsabilità. Non solo perché ne abbiamo sbagliati veramente tanti negli ultimi tempi, ma anche perchè avevamo da poco subito il primo gol e sapevo di avere tra le mani un'occasione d'oro per rimettere la partita sui binari giusti. Quando dopo aver segnato la prima volta mi sono voltato e l'arbitro ha ordinato di ribattere, c'è stato un indescrivibile attimo di sconforto: sono tornato sul dischetto e mi sono imposto di calciarlo allo stesso modo e per fortuna è andata bene».
Poi, tre minuti dopo, l'espulsione di Falchini e la sua ammonizione per proteste.
«Entrambe ingiuste. Io ero lì, a nemmeno 5 metri da Falchini, ho visto bene com'è andata: è stato certamente uno scontro duro, ma non scomposto e di sicuro non c'è stato alcun gomito che ha colpito l'avversario. Quando ho visto l'arbitro mettere mano al taschino ho pensato estraesse il giallo, per cui quando ho visto il rosso sono rimasto scioccato: ho provato a dire che si stava sbagliando e che aveva visto male, e mi ha ammonito per cui ho lasciato perdere. Non sono uno che ama contestare, ma domenica l'arbitro ha sempre usato lo stesso metro di giudizio e di certo non è stata una delle sue migliori performance. Mi dispiace solo per Falchini: oltre ad averlo perso contro Savona non lo avremo a disposizione domenica e, se arriverà una squalifica, anche più a lungo. Spero se la cavi con una sola giornata».
Tralasciando l'arbitraggio, a decidere la partita sono state le due reti subite nel giro di un minuto nella ripresa.
«Sono stati due episodi: se il primo è anche accettabile, il secondo è stato palesemente viziato dalla fortuna. Il calcio purtroppo è anche questo, e aver giocato tutto quel tempo in inferiorità numerica non ha aiutato».
Gabriele Buffoni
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