Il Tirreno

Versilia

Il Forte domina contro il Monza e stravince

di Gabriele Buffoni
Il Forte domina contro il Monza e stravince

La porta rossoblù è sigillata per la squadra lombarda che si ferma a una rete grazie ai guantoni di Ricky Gnata

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FORTE DEI MARMI. Una sola rete per lui nella goleada di Sandrigo, ma un gol che ha pesato come un macigno sulla classifica della serie A1: a 21 secondi dal termine della trasferta in terra veneta di sabato sera Alberto Orlandi ha siglato il 10-0 che, di fatto, ha concesso al Forte dei Marmi (pareggiando, nello scontro a distanza con il Lodi, sia a quota punti in classifica che negli scontri diretti e nella differenza reti generale) il primato secondo il quoziente reti (ovvero il numero dei gol fatti diviso quelli subiti, discrimine fondamentale secondo il regolamento arrivati a questo protrarsi di parità tra due squadre).

Orlandi, un decimo centro il suo che ha trasformato una goleada in un’impresa.

«Sul momento nemmeno me ne sono reso conto che fosse così importante, pensavo solo di aver pareggiato la differenza reti senza pensare agli ulteriori fattori per stabilire il primo posto in classifica. Anzi, a dirla tutta mi sentivo un po’ a disagio per essermi lasciato andare ad un’esultanza tanto plateale: evidentemente me lo sentivo dentro, non saprei. Contentissimo però di aver permesso al Forte di fare questo piccolo passo nel superare i nostri diretti rivali al primato».

Un vantaggio sul Lodi che comunque è molto risicato: a fare la differenza per ora è l’aver subito meno dei lodigiani. La difesa è dunque la vostra arma d’attacco?

«Sono comunque soddisfazioni: non so quanti hanno vinto 10-0 sulla pista di Sandrigo. E per quel che riguarda la nostra difesa, è motivo di grande orgoglio per tutti noi: abbiamo quasi una ventina di reti subite in meno rispetto alla seconda miglior difesa del campionato, è un risultato molto chiaro che esalta il lavoro che con il mister stiamo facendo da tutta una stagione. Merito di Ricky (Gnata, ndr) ma anche di tutta la squadra: segnamo meno delle stagioni passate, ma abbiamo costruito un gruppo pronto ad ogni sacrificio per vincere. E questo può fare la differenza, in un finale di campionato così frenetico e incerto ma soprattutto ai playoff, quando conterà davvero per la lotta scudetto».

Domani vi attende il Bassano, poi il 22 aprile il derby con il Cgc Viareggio: pensate di riuscire a mantenere questo primato?

«Il calendario non ci prospetta partite semplici, ma non è una sorpresa: questo campionato ha riservato risultati curiosi in più occasioni, per cui secondo me il nome dell’avversario è relativo. Noi dobbiamo continuare così come abbiamo fatto a Sandrigo, scendere in pista concentrati sull’obiettivo. Molto nella lotta al primato dipenderà secondo me dalle nostre condizioni, di gambe e di testa: se riusciremo a gestire questa fase finale, niente è impossibile».

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