Sicurezza
Il Lodi inizia ad accusare i colpi
L’ultima sconfitta pesa anche per i pugliesi, fermi a quota diciotto punti
FORTE DEI MARMI. Nel primo round di quella che si prospetta come una lotta a distanza per il primato in regular season ad “incassare” il maggior numero di colpi è il Lodi: a fronte del 6-1 con cui il Forte ha concluso il match contro il Monza (prossimo avversario dei giallorossi di Nuno Resende nel derby lombardo di sabato prossimo), l’attuale capolista - ora con 7 gol di scarto sui versiliesi nel computo della differenza reti che al momento assegna a loro la testa della serie A1 - riesce sì a vincere in casa contro il Giovinazzo ma solo per 4-2: a segno per i lodigiani anche gli ex fortemarmini Alessandro Verona e Giacomo Maremmani che, insieme a Platero e al bomber Ambrosio, hanno avuto la meglio sulle reti di Emiliano Romero e D’Agostino. La sconfitta in terra lombarda pesa anche per i pugliesi, fermi a quota 18 punti ma graziati dalla sconfitta del Cremona: la squadra di Sergio Silva è costretta infatti a capitolare per la seconda volta in cinque giorni sulla pista di casa da un caparbio Valdagno che nella ripresa ha preso il largo con i gol di Montivero, Nicoletti e Bertoldi sigillando il 5-2 finale; pari che scontenta un po' tutti in ottica salvezza invece quello strappato dal Correggio in casa contro il fanalino di coda Sandrigo (2-2).
Tornando ai piani alti della classifica, il Bassano di Pino Marzella accorcia sul Breganze: con la vittoria per 4-3 nel derby veneto, bomber Tataranni (tripletta per lui anche ieri sera) e compagni si portano infatti a -3 dal Breganze. Grande successo infine per il Sarzana, impegnato nella difficile trasferta sulla pista di Trissino: dopo aver costretto al pari il Lodi martedì, gli uomini di Valverde hanno capitolato in casa contro i liguri che ora, a quota 25 punti, possono dormire sonni ben più tranquilli. (g.b.)
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